Testimonianze antimafia
Destinazione Milano
Appuntamento il 19 e 20 marzo nel capoluogo lombardo per la giornata della memoria organizzata da Libera. Contro le mafie.

Dare un segnale forte ai cittadini e (soprattutto) alle istituzioni: a Milano la mafia c’è. Ed è ben radicata, come confermano le indagini della magistratura e i rapporti della Commissione parlamentare antimafia. Eppure si preferisce non parlarne, “come se affrontando questo tema si rovinasse l’immagine della città, commenta Lorenzo Frigerio presidente di Libera Milano. Per questo motivo, quest’anno l’associazione fondata da don Luigi Ciotti celebrerà la tradizionale “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie” proprio nel capoluogo lombardo.

Ad accompagnare le iniziative, previste per il 19 e 20 marzo, uno slogan che richiama alla partecipazione: “Legami di solidarietà. Legami di responsabilità”. “Ciascuno deve fare la propria parte, affinché nessuno resti solo”, spiega Frigerio. Perché se persino le istituzioni dicono che la mafia non esiste (come ha fatto il prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi) “e tutti fanno un passo indietro, chi avverte il problema e lo vuole contrastare si ritrova a essere esposto e isolato –prosegue Frigerio-. Non per eroismo, ma semplicemente per aver fatto il proprio dovere come amministratore o come tecnico comunale”. Opinione condivisa anche da Nando dalla Chiesa, docente di Sociologia della criminalità organizzata presso l’università statale di Milano e presidente onorario di Libera: “È il rischio che bisogna evitare”.

Troppo spesso, infatti, si liquida il problema con un’alzata di spalle: la mafia? Riguarda il meridione, si dice, ma non è così: “È tutto il Nord Italia a doversi guardare dalla penetrazione di capitali illeciti negli appalti pubblici e privati”, sottolinea Dalla Chiesa.

Tra gli appuntamenti da segnare in calendario, in quei due giorni, l’incontro con i 500 familiari delle vittime di mafia (in programma venerdì 19) e la marcia che prenderà il via nella mattinata di sabato 20. “Di solito partecipano circa 100mila persone -spiegano gli organizzatori-. Quest’anno speriamo di arrivare a 200mila”. Verranno da Milano e tutta la Lombardia, ma hanno dato la loro adesione anche molti gruppi provenienti da Puglia e Sicilia.

TESTO DI ILARIA SESANA


Eventi
Rubriche