Suggestive dune di sabbia e una rigogliosa pineta a soli 20 km da Napoli. Uno spicchio di litorale domizio il cui fascino sfuggito ai fratelli Coppola, costruttori negli anni Sessanta hanno deciso di trasformarlo in Pinetamare, un enorme comprensorio turistico in grado di ospitare 15mila persone. Un villaggio modello, abitato prima militari della Nato e poi dai terremotati, oggi diventato un ricettacolo di abusivismo, miseria e malavita.
Ci si arriva percorrendo la Domitiana, nome comune della SS7 quater, la strada che attraversa i territori della provincia di Caserta controllati dal clan dei Casalesi, da Mondragone a Castel Volturno, di cui "Villaggio Coppola" è una sorta di protuberanza. Siamo nel cuore della Gomorra di Saviano, habitat di latitanti che qui hanno potuto "sopravvivere" tra alberghi di lusso e campi da golf. Contraddizioni attraverso cui la statale 7 quater non si stanca di passare.
Testo e foto: Vincenzo Papa
Nato a Formia (Lt) il 2 febbraio del 1985, è cresciuto lungo il litorale domizio. Dopo una laurea in Economia oggi vive a Brescia, dove lavora come controller industriale nel settore automotive. Il suo incontro con la fotografia è avvenuto relativamente tardi, ma è stato come una folgorazione: il reportage e il bianco e nero sono divenuti i suoi elementi primari, soprattutto se accompagnati all'utilizzo spinto del grandangolo.










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