In occasione di "Fa' la cosa giusta!", la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, sbarca a Milano "EcoChic Milan exhibition": 18 creazioni di alta moda realizzate da designer del calibro di Diane von Furstenberg, Ivanna Basilotta, John Roch e Jose Castro. Creativi che da sempre dedicano grande importanza agli aspetti "critici" delle loro produzioni.
Grazie al contributo di Okinawa - Jacroki, nei padiglioni di Fiera Milano infatti verranno esposti abiti di alta classe capaci di coniugare il lusso e la sostenibilità, realizzati con cotone e seta organica, soia e bamboo. Fibre naturali, rispettose dell'ambiente, che vengono lavorate in modo da avere il minor impatto sull'ambiente.
La mostra, organizzata da "Green2greener", associazione benefica con sede a Hong Kong, è stata presentata in esclusiva al Palazzo delle Nazioni Unite a Ginevra nel gennaio scorso in occasione della conferenza Onu su Commercio e sviluppo. "EcoChic Geneva", è stata lanciata per celebrareil 2010, anno internazionale della biodiversità che le Nazioni Unite.
Se il lavoro di un grande stilista rende speciale un abito, che cosa lo rende "critico"? Ad esempio l'uso di cotone organico, cresciuto senza uso di pesticidi chimici, fertilizzanti sintetici e sementi geneticamente modificate. Scegliere un capo realizzato con questa fibra porta dei benefici non solo ai coltivatori e ai produttori, ma anche all'ambiente dal momento che il cotone organico è più sostenibile rispetto a quello tradizionale.
C'è poi il bamboo, una pianta che cresce molto velocemente, è molto adattabile e può essere coltivato senza bisogno di pesticidi. Da tenere in considerazione, anche le fibre di soia: derivate da una risorsa rinnovabile che è anche un prodotto destinato all'industria alimentare. Questi nuovi prodotti dimostrano che la moda del lusso possa avere una coscienza ecologica.











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