Parole oltre il muro
"Colloquio"
L'inizio: una parola scritta alla lavagna. Poi 15 minuti. Il tempo per raccogliere i pensieri e provare a raccontarli.

Colloquio (col-lò-quio), s.m.

"Fuori" è una semplice conversazione tra due persone. Per i detenuti è il momento in cui incontrano i parenti: massimo due ore a settimana, sotto sorveglianza della polizia.

È un misto tra gioia e dolore: vedere le persone care mi rende felice, ma sapere che (nel mio caso) posso farlo solo tre ore al mese mi angoscia. A volte preferirei quasi non fare colloqui.

Daniele, 25 anni, Italia

Purtroppo io non faccio colloqui: i miei familiari sono rimasti in Ungheria. Il colloquio ti ricarica e vorrei poterlo fare anch'io.

Lazar, 35 anni, Ungheria

È il giorno più bello che il carcere ti permette di vivere. Così cerchi di prepararti al meglio: barba, capelli ben fatti, vestito in ordine come piace alla tua donna e quel profumo che lei aspetta per portarlo fuori con sé.

Umberto, 42 anni, Italia

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