Terapia (te – ra – pì - a), s.f.
Metodo di cura di una malattia. In carcere indica la somministrazione costante di psicofarmaci.
1 In carcere, in genere, la terapia serve per problemi esistenziali ma non credo esista una pillola che possa risolverli.
Luigi, 40 anni, Italia
2 Prima la terapia era solo per chi aveva dipendenze: alcool, droga e per i malati molto gravi. Da un po’ di tempo c’è un uso e abuso. Io stesso, per dormire almeno 6/7 ore ogni notte, prendo la terapia con tutte le conseguenze che poi avrò quando sarò fuori.
Ugo, 43 anni, Italia
2 Ho sentito che serve per passare il tempo. Per calmare alcuni stati d’animo. A me bastano gli occhi: vedo trasformare le persone in automi, spegnersi e non ancora riaccendersi. Più o meno quello che ero io quando assumevo cocaina.
Alex, 28 anni, Italia











OKNOtizie
Segnalo
Diggita
Delicious
Facebook