concellino (con – cel – li - no), s.m.
Nome composto che esiste solo nel vocabolario carcerario, indica il compagno con cui si condive la cella: un locale di 4 metri per 2.
1 - Nella mia, purtroppo, lunga carcerazione di concellini ne ho visti molti. Con certi eravamo amici da fuori, con altri ero costretto a una convivenza forzata! Penso che un detenuto dovrebbe stare in cella da solo: perché la galera è già pesante e se ti trovi un concellino stronzo, ti sembra che ti abbiano condannato due volte!
Pino, 49 anni, Italia
2 - Prima regola: non farsi mai vedere di cattivo umore perché potresti influenzare l’umore del tuo concellino. Seconda: bisogna avere una buona dose di disciplina per poter convivere in armonia. Occorre essere pazienti, ragionevoli ed educati. Tante cose si imparano strada facendo. Io ho avuto la fortuna di aver trovato un amico oltre che un semplice concellino.
Eduart, 35 anni, Albania
TESTI a cura di Sosta Forzata











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