Gianni Rodari, 1920 - 1980. Novant'anni dalla nascita, trenta dalla morte. Sono queste due ricorrenze imperfette (nessun centenario, nessun cinquantesimo) a essere sufficienti per far celebrare in tutta Italia l'anno rodariano. Con un calendario fitto di iniziative: dalla natale Omegna, sul Lago d'Orta, fino a Giugliano, in provincia di Napoli.
Ma per rendere omaggio a Rodari non servono occasioni particolari, lo si può fare sempre, ricordando che fu lui l'artefice della "svolta" della letteratura per l'infanzia nel nostro Paese. È Rodari a far irrompere l'immaginazione e la fantasia nei libri per bambini, svincolandoli dall'intento moraleggiante e pedagogico. Sarà interessante andare a rileggere le sue opere, tutte acquisite dal gruppo editoriale EL-Emme-Einaudi Ragazzi e pubblicate riprendendo progetti storici o offrendo nuove interpretazioni. Tra le prime troviamo Atalanta (Einaudi Ragazzi 2009, 148 pagine, 9 euro) illustrato da Lele Luzzati e i volumi firmati Munari (raccolti in I libri della fantasia, Einaudi Ragazzi 2009, 854 pagine, 24 euro). Tra le versioni affidate a illustratori contemporanei troviamo Per fare un tavolo (EL 2009, 32 pagine, 6 euro) con i collage di Silvia Bonanni, Le favole a rovescio (EL 2010, 32 pagine, 6 euro) per il segno di Nicoletta Costa, Venti storie più una (Einaudi Ragazzi 2009, 284 pagine, 12 euro) per quello di Giulia Orecchia e gli albi Lo zoo delle storie (Emme 2009, 40 pagine, 14,90 euro) con illustrazioni di Fulvio Testa e Tonino l'invisibile (Emme 2009, 32 pagine, 13,50 euro) nella sublime interpretazione di Alessandro Sanna.
TESTO DI ANSELMO ROVEDA











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