Le storie
Storie in posa
TdM n° 29, novembre 2011 - Torna dagli anni Sessanta il fotoromanzo. Ma questa volta è d'autore e racconta i tempi moderni.

C'è stato un tempo in cui negli stabilimenti a Nord di Milano si fabbricava un futuro fatto di acciaio, ferro, plastica e carta. Mentre però a Sesto San Giovanni l'industria pesante schiacciava i sogni di chi ci lavorava, a Cinisello Balsamo all'interno di veri e propri "studios", nascevano racconti per immagini, didascalie e fumettiche accendevano i desideri di milioni di italiani,donne soprattutto.

Rotocalchi patinati che hanno dato un contributo all'emancipazione femminile e alla voglia di riscossa tipici del boom economico degli anni Sessanta. È quindi un'eredità culturale importante quella raccolta dal Museo di fotografia contemporanea di Cinisello (www.mufoco.org) che ha deciso di fare il ritratto di questa storia poco nota, producendo a sua volta un fotoromanzo dal titolo eloquente: "Ricordami per sempre".

A curare il progetto Matteo Balduzzi, responsabile degli eventi speciale del museo, che grazie al contributo delle istituzioni, ha coinvolto nella realizzazionelo scrittore Giulio Mozzi e il fotografo Marco Signorini. "Il fotoromanzo è nato proprio qui, dove la casa editrice Universo dava vita a Grand Hotel -spiega Balduzzi-, e noi abbiamo voluto rivitalizzare il genere creando un prodotto d'artista, con un fotografo di ricerca e a un autore attento alle storie delle persone".

Testo: Marco Casa

Eventi
Rubriche