Gli asini non leggono. Ma a dorso di mulo viaggiano i libri. Dalla motocicletta al cammello, ogni mezzo (di trasporto) è lecito per portare storie e illustrazioni in giro per il mondo, dai villaggi montani della Colombia alle grandi praterie australiane. Quasi avessero vita propria, i libri scavalcano confini e barriere, per compiere la loro missione: essere letti.
Per riuscirci hanno però bisogno dell'aiuto di persone che amano leggere e che vogliono trasmettere la propria passione. È il caso di Yohannes Gebregeorgis, cresciuto in Etiopia e poi esiliato politico negli Stati Uniti dal 1982. Tornato in patria, otto anni fa, ha deciso di non abbandonare il mestiere scelto in America, quello di bibliotecario. Ma una volta in Etiopia ha scoperto che stare dietro a una scrivania ad aspettare i lettori non gli bastava: ha perciò deciso di andare a cercarli, avviando un progetto di biblioteche ambulanti. Grazie all'ong "Ethiopia reads", a partire dal gennaio del 2005 sei carri di legno, dipinti di giallo e trainati da una coppia di muli addobbati a festa, viaggiano nelle zone rurali attorno ad Addis Abeba carichi di volumi. "Se i bambini entrano in contatto con i libri, molte cose possono cambiare -racconta Yohannes-. Le mobile libraries non sono altro che un mezzo per portare racconti in zone remote, dove altrimenti non arriverebbero. E da luglio avremo un settimo carro, perché il nostro obiettivo è andare sempre più lontano".
Così, se in Australia le biblioteche viaggiano a bordo di lunghissimi camion (mobilelibraries.au) con aree gioco e postazioni internet, in Africa i libri si spostano a dorso di mulo. Oppure dentro grosse casse bianche, sulla gobba dei dromedari. La "Camel mobile library", nata in Kenya per iniziativa del servizio pubblico e attiva da quasi 15 anni, è stata raccontata dalla scrittrice Masha Hamilton nel romanzo "La biblioteca sul cammello" (Garzanti editore). In Sud America, per i libri viaggianti, hanno perfino coniato due parole: biblioburro e bibliomoto.
Il "burro" (asino) è l'animale scelto dal maestro Luis Soriano per raggiungere i bimbi colombiani che abitano lontano da scuole e biblioteche. E infine la motocicletta, mezzo adottato dalla "Biblioteca comunal obraje" peruviana per promuovere campagne a basso costo a sostegno della lettura.
TESTO DI MARA PACE











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