Annata 2008
Reporter dal passo leggero (n.149, febbraio 2008 )
L'editoriale

Nasce come un fiore.
Le idee diventano spunti d’inchiesta, gli incontri storie. E poi articoli, foto, pagine intere. È così che sboccia Terre di mezzo. Con cura paziente.
L’ho imparato in questi 15 mesi: il segreto è “saper aspettare”. Per una persona come me, che corre persino in corridoio, sembra un’impresa da titani. Eppure, non c’è altro da fare: la vita, gli uomini e la storia hanno  tempi propri e parlano da soli. Basta volerli ascoltare.
Delicate e fragili. Le terre di mezzo si attraversano con passo leggero, quasi in punta di piedi. Una danza, che sarebbe un peccato ballare da soli. Ed è questo il mio invito, e la mia responsabilità come nuovo direttore: portarvi con me, la mia redazione e i nostri collaboratori in quelle terre che avete imparato a conoscere e ad amare. Ma anche in luoghi ancora inesplorati. Magari con una nuova veste. Ma sempre ai “margini”. Com’è nel nostro stile.

Elena Parasiliti

***

Con questo numero, Terre dà avvio a una nuova fase della sua storia. Al nuovo direttore e alla sua redazione l’augurio di buon lavoro, e un mandato: con spirito corsaro, come si addice a dei giovani, esplorare e aprire nuove rotte d’informazione
al servizio di un mondo ormai multiculturale
(non era così quando abbiamo iniziato, nel 1994);
e fare di Terre, ancora, un luogo d’incontro per tanti, a cominciare dai suoi collaboratori e dai suoi lettori: libero, ospitale e umilmente alto
per la passione e il rigore dell’informazione.
A Carlo Giorgi, che ha retto in questi anni con grande professionalità e disponibilità la direzione del giornale consentendoci di arrivare fin qui,
un grazie infinito.

L’editore

***

Scarica qui il pdf del numero 149

Eventi
Rubriche