Annata 2008
Quello che sarà (n.156, ottobre 2008)
L'editoriale
I sognatori, per natura, non sono gelosi.
Né delle proprie idee né delle persone che incontrano. Sanno che i progetti audaci possono crescere e riuscire solo se condivisi.
Anche noi apparteniamo a questa categoria: irriducibili sognatori. E questa volta ci permettiamo di condividere con voi il futuro nostro e di questo giornale.
Quello che siamo già lo sapete.
Terre è un giornale di strada, scritto da giornalisti professionisti e distribuito nelle piazze e lungo le strade da venditori di origine senegalese. Nelle sue pagine si leggono inchieste sociali e articoli di servizio.
Quello che diventeremo, per ora potete solo immaginarlo. Terre diventa “grande”: un magazine, anzi uno street magazine.
Sì, perché alla strada non rinunciamo, ma proviamo a osservarla e raccontarla ancora di più nella sua complessità. Come luogo di incontro e relazione, scambio e partecipazione. Come sempre senza pietismi.
Cresceremo, nel numero delle pagine, ma anche nelle rubriche e nelle firme che ci accompagneranno.
Il nostro personale conto alla rovescia questo mese segna -45.
Quarantacinque giorni al nostro prossimo appuntamento: il 15 novembre quando vi invitiamo a cliccare su www.terre.it e a condividere con noi il futuro di questo giornale.
Questa volta, non vi chiediamo solo di leggerci, ma di far parte della nostra storia. Di fondare con noi il nuovo Terre di mezzo. Perché la libera informazione possa ancora segnare la strada.
Elena Parasiliti
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