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Cognetti nuova edizione
"Il ragazzo selvatico" torna in una nuova versione con testo rivisto e ampliato dall'autore, impreziosito dalle illustrazioni di Alessandro Sanna.

 

Nella vita, non vedo progetti più sensati (e ambiziosi) che amare ed essere amato. E lasciar correre il mio ragazzo selvatico per le sue montagne”.

 

Si chiudeva così l’intervista a Paolo Cognetti pubblicata nel 2013 su Terre di mezzo Street Magazine per festeggiare l’uscita di Il ragazzo selvatico, “quaderno di montagna” in cui Paolo raccontava (e racconta) la scelta di andare a vivere in Val d’Aosta, in una baita a duemila metri d’altezza, per ritrovare sé stesso e ricominciare a scrivere dopo un periodo buio.

Oggi, quattro anni e mezzo dopo quell’intervista, Paolo di strada ne ha percorsa davvero tanta – ha scritto altri libri e ha vinto il Premio Strega 2017 con il romanzo Le otto montagne (Einaudi): all’epoca dell’intervista lo aveva definito “il prossimo progetto di narrativa, che al momento è solo un’idea e un quaderno nuovo”.

Ma anche Il ragazzo selvatico non è stato fermo: ha valicato i confini nazionali con traduzioni uscite o in programma in diversi Paesi


Svizzera tedesca e Germania: Rotpunktverlag/Edition Blau
Svizzera francese: Éditions Zoé
Francia: éditions 10/18
Spagna (castigliano e catalano): minúscula editorial
Portogallo: Leya Dom Quixote
Paesi Bassi: De Bezige Bij
Grecia: Patakis
Usa e Regno Unito: Atria Books/Simon & Schuster
Cina: Shanghai 99
Romania: Editura Polirom
Rrepubblica Ceca: Odeon/Euromedia
Croazia: Fraktura

In Italia torna in tutte le librerie con questa nuova edizione rivista e ampliata dall’autore, cartonata, con le bellissime illustrazioni di Alessandro Sanna. ACQUISTA SUL NOSTRO SHOP, con il 15% di sconto.


Trent’anni, un inverno difficile e la sensazione di non andare da nessuna parte: “Mi sentivo senza forze, sperduto e sfiduciato. Soprattutto non scrivevo, che per me è come non dormire o non mangiare”. Nasce da qui la decisione di lasciare Milano per trasferirsi in una baita di montagna a duemila metri, nella speranza di fare i conti con il passato e ricominciare a scrivere. Da una delle migliori voci della narrativa italiana, la storia di una lotta a mani nude contro il dolore per ritrovare se stessi.

 

        

       

 

 

 

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