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Miracolo a Milano
Per ogni euro donato i frati cappuccini hanno offerto pasti e medicine per quasi 3 euro. Ecco come moltiplicare i pane e i pesci.

Non c'è che dire. I frati cappuccini sono riusciti a moltiplicare i pani e i pesci. È la conclusione a cui si giunge spulciando il bilancio sociale 2012 dell'Opera San Francesco dei Poveri (Osf), redatto in collaborazione con l'Alta scuola impresa e società (Altis) dell'Università cattolica di Milano, sotto la guida del professor Marco Grumo. Infatti per ogni euro donato dai milanesi, l'Osf è riuscita a dare ai poveri 2,85 euro in servizi (dai pasti alle visite mediche). Un modello di welfare che potrebbe far scuola, insomma, visto che il ritornello che si sente sempre ripetere in questi tempi è che non ci sono più risorse.

Le persone che hanno chiesto aiuto almeno una volta nel 2012 ai frati sono state complessivamente 26.945, con un incremento rispetto al 2011 di quasi 13mila persone. In particolare, quelli che si sono messi in fila alla mensa sono stati 18.995 (nel 2011 erano 17.144), che hanno chiesto abiti 5.773 (5.234 nel 2011), i pazienti al poliambulatorio 9.617 (8.377 nel 2011). Stabile invece il numero degli utenti delle docce: 5.236 (31 in meno rispetto al 2011). Ogni giorno la mensa di corso Concordia sforna oltre 2.600 pasti. 

E se i bisognosi sono aumentati, le offerte son calate. Nel 2012 i contributi in denaro arrivati all'Osf sono stati pari a 5,06 milioni di euro, 550 mila euro in meno rispetto al 2011. Sono diminuite le offerte dei privati (4 milioni di euro, nel 2011 furono 4,6 milioni) e i contributi dagli enti pubblici (da 20mila euro a 7.100 euro). L'Osf ha speso per assistere tutti circa 5,4 milioni di euro, quasi 400 mila euro in più rispetto alle entrate. Ma non bisogna fermarsi ai conti in rosso. Secondo lo studio dell'Altis, infatti, i servizi offerti dall'Osf hanno un valore ben maggiore, pari a 13,8 milioni di euro: una cifra ottenuta calcolando quanto un povero dovrebbe pagare per un pasto a Milano in un qualsiasi bar o self service, o se acquistasse gli abiti in un grande magazzino o se per esempio andasse in farmacia ad acquistare le medicine che trova invece dai frati. 

Il bilancio sociale positivo dell'Osf è dato anche dall'impegno dei volontari: sono ben 720 e hanno dato 75.200 ore lavoro gratuito. I privati che hanno fatto un'offerta nel 2012 sono stati 121.140 (di cui 36.682 con il 5xmille, per un importo di 1,3 milioni di euro). 

 

Redazione: Dario Paladini, 14.06.013

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