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Ci azzardiamo a dirlo
Una comunicazione corretta e chiara. È questo l'obiettivo della campagna Mi azzardo a dirlo! che, con una petizione online, chiede che il gioco pubblico venga specificato con la dicitura "d'azzardo".

Mi azzardo a dirlo! è una campagna di sensibilizzazione promossa da ALI per Giocare, Associazione Italiana dei Ludobus e delle Ludoteche.

Il diritto al gioco è un diritto per tutti.
Ma anche la parola gioco ha qualche diritto.
Quella di non essere usata in maniera sbagliata.

Il gioco pubblico, con vincite in denaro, è "gioco d'azzardo" ed è necessario dirlo.

All'agenzia governativa AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato), agli organismi preposti alla realizzazione dei messaggi promozionali e pubblicitari, agli enti e alle organizzazioni che collaborano con AAMS, quali Lottomatica, MOIGE (Movimento Italiano Genitori), FeDerSerD (Federazione italiana degli operatori , dei dipartimenti e dei servizi delle Dipendenze), è stato chiesto di adottare una comunicazione corretta in relazione al comparto del gioco pubblico con vincite in denaro, in ogni sua forma, fisica o online.

Basta aggiungere ad ogni comunicato, ad ogni messaggio, ad ogni cartello, adesivo, affissione, logo, la specificazione "d'azzardo" alla parola "gioco", per non usare formule comunicative ambigue che mettono in imbarazzo ed insultano, prima di tutto e in particolare, i bambini e le bambine, che di gioco e della parola gioco vivono ogni giorno.

Sostenere la campagna è molto semplice:
- firmando la petizione online promossa da ALI per Giocare su change.org;
- iscrivendosi alla pagina facebook della campagna;
- aderendo compilando il modulo online;
- diffondendo la campagna e facendosi promotore di persona.

 

Per maggiori informazioni, visita il sito.

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