Web news
Nozze a impatto zero
Come organizzare cerimonia e rinfresco all'insegna della sostenibilità. Il 16 e 17 febbraio a Desio (MB), terza edizione della fiera "Matrimoni solidali".

 

Con San Valentino alle porte, chissà che arrivi anche qualche proposta di matrimonio. E per organizzarne uno solidale, per gli sposi più tecnologici c’è una nuova applicazione per smartphone. Scaricando gratuitamente “Matrimoni solidali” sul proprio telefonino è possibile non solo localizzare i fornitori più comodi da raggiungere, ma anche calcolare l’“impatto solidale” del proprio matrimonio. Tutte le realtà che aderiscono all’iniziativa, infatti, offrono ai fidanzati una stima del vantaggio ecologico dei loro prodotti o specificano la percentuale di guadagno che destineranno ad un progetto sociale internazionale e locale.

È questa l’ultima novità che verrà presentata nella terza edizione della fiera “Matrimoni solidali”, organizzata dall’associazione Libero laboratorio. Il 16 e 17 febbraio trenta espositori provenienti da Milano e provincia, Torino e Roma, si daranno appuntamento a Desio (Mb), nella Villa Tittoni Traversi, per mostrare come sia possibile organizzare delle nozze etiche, originali e di qualità in ogni aspetto, dalla cerimonia al taglio della torta. 

“La parola solidale, nel nostro caso, può avere tre significati – spiega Giuseppe Galimberti di Libero laboratorio -: per prima cosa il rispetto dell’ambiente, come dimostrano i catering di prodotti biologici o le bomboniere fatte con materiali di riciclo; in secondo luogo il sostegno delle cooperative in cui lavorino persone svantaggiate. Infine, fotografi, musicisti, agenzie turistiche che devolvano una percentuale dell'incasso a progetti di sviluppo sociale”.

Tra gli stand saranno presenti, anche con dimostrazioni, una truccatrice che utilizza solamente prodotti naturali e, per l'accompagnamento musicale, “Gli ultimi cantastorie”, capaci di inventare in un’ora una canzone che racconti la storia personale degli sposi destinando una parte del guadagno a onlus e realtà no profit; oppure, per gli allestimenti, “Lampade volanti” cento per cento green e biodegradabili "in una settimana" precisano gli organizzatori.

E se il tempo è poco o si ha bisogno di qualche consiglio in più, in fiera sarà possibile incontrare delle wedding planner ad hoc: le “Oms”, organizzatrici di matrimoni solidali, come Dalila D’Andrea. “Sono davvero numerose le realtà che offrono prodotti e servizi solidali per i matrimoni, ne incontro ogni giorno di nuove -ammette-. Il preconcetto da sfatare è che un matrimonio di questo genere sia necessariamente povero ed economico. Ci sono offerte per tutte le tasche, da un budget di 10mila euro a uno di 30mila. Gli sposi che seguo sono soprattutto persone che vogliono far diventare le proprie nozze un evento etico, oltre che bello”.

 

Testo: Alessandra Ravelli, 13.02.2013

 

 

Eventi
Blog
Rubriche