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Riciclo d'artista
Quaranta artisti palermitani fanno dei rifiuti un'opera d'arte. E' la Bottega del Riuso, che sarà ospitata all'interno della prima edizione siciliana di Fa' la cosa giusta!

Da un vecchio frullatore anni Cinquanta è stata creata una lampada, da una camera d'aria di un camion, invece, una borsa con una tracolla piuttosto strana: un flessibile per la doccia. E poi anelli e collane realizzati da vecchie monete o da tasti di calcolatrici e Pc. Sono questi una parte degli oggetti, molto originali, realizzati da 40 artisti palermitani con i materiali più disparati: vecchi giornali, camere d'aria, polistirolo, carta e cartone, stoffe, vetro, plastica.

Le loro opere saranno esposte nello spazio de La Bottega del Riuso, allestita all'interno della prima edizione siciliana di Fa' la cosa giusta!, la fiera dedicata al consumo critico e agli stili di vita sostenibili, in programma dal 19 al 21 ottobre ai cantieri culturali della Zisa di Palermo. Ed è così che un vecchio vinile, opportunamente lavorato, si è trasformato in un orologio da parete, dei consunti pastelli in colorati orecchini, il tetra pack di una busta di latte in un portamonete alla moda, vecchie maglie in armoniose collane: il tutto senza che di ogni nuovo oggetto si riesca a immaginare cosa fosse prima della geniale trasformazione. Proprio per questo ogni artista ha allegato anche una breve storia dell'oggetto in modo che, chi acquista, oltre ad avere una creazione originale, la valorizza di più sapendo ciò che era in precedenza.

L'iniziativa è proposta dalla cooperativa sociale La Palma Nana, nata nel 1983 e da sempre attenta a portare avanti progetti di educazione ambientale e turismo responsabile. All'interno della sede della cooperativa palermitana, in via Caltanissetta, La Bottega del Riuso espone e vende da due anni prodotti di artigianato, nati proprio dando una seconda vita a quello che prima veniva considerato un oggetto di scarto. "La Bottega del Riuso vuole essere un luogo di incontro di tutti coloro che oggi, in Sicilia, fanno dei rifiuti un'opera d'arte - spiega Valeria Marino -. Vogliamo anche sensibilizzare le persone alla tutela dell'ambiente visto che viviamo in un momento storico in cui il consumo, e la conseguente produzione di rifiuti da smaltire, ha raggiunto livelli critici. Ed è proprio nei momenti di crisi, economica, sociale e culturale che la creatività diventa motore trainante ed offre vie d'uscita".

 

Testo: Serena Termini

 

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