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Il Fjestival, 11ma edizione
Musica, teatro e cibo all'insegna del "cambiamento che nasce dal profondo di ogni essere umano". Questo e altro, sabato 14 e domenica 15 al parco Trotter di Milano.

Un weekend in cui sperimentare lo “yoga del suono”, in cui discutere di diritti umani davanti a un caffè. Oppure un'occasione per conoscere meglio gli abitanti del quartiere, portando un piatto alla “Cena sociale condivisa”. Questi sono alcuni degli appuntamenti dell'11esima edizione del “Fjestival delle diversità”, che si terrà sabato 14 e domenica 15 al parco Trotter, tra viale Monza e via Padova a Milano. Due giornate in cui sarà possibile partecipare ai laboratori per grandi e piccoli di 16 associazioni e assistere ai concerti di nove musicisti. Ad organizzare l'evento è l'associazione “Convergenza delle culture”, parte del Movimento umanista. Il tema di quest'anno è il cambiamento, come suggerisce il titolo: “I grandi cambiamenti nascono dal profondo dell'essere umano”. “Il Fjestival è a costo zero: è nato grazie al contributo delle associazioni di volontariato e dei volontari – spiega Raffaella Correnti, una delle coordinatrici –. Il nostro obiettivo era unire le diverse realtà milanesi per uno scopo comune”. 

Sabato si parte alle 15 con le percussioni del gruppo “La Radice”. Alle 17 apre il laboratorio “Gli occhiali dell'empatia” per bambini dai 6 ai 10 anni: i piccoli potranno sbizzarrirsi creando occhiali originali e fantasiosi. Lo scopo è guardare gli altri “da un altro punto di vista”. E ancora un laboratorio di yoga e uno di shiatsu per bambini dai 4 ai 9 anni. Tutto all'insegna “della scoperta di sé e dell'altro”, sottolinea Correnti.  Alle 18.30 invece i gruppi africani Sunugal e Maschere Nere si esibiranno in “Simb, la Danza del Leone”: una danza che oggi viene utilizzata in modo simbolico in diverse manifestazioni folkloristiche, che esprime il potere e la forza del popolo africano e della sua terra. Poi sarà il momento della musica, con un dj set reggae e due concerti. 
 
Il primo appuntamento di domenica è alle 10, con la proiezione del video “Onda libera - Carovana della legalità contro le mafie!” dell'associazione Libera. Alla stessa ora sono previsti anche un laboratorio ludico-educativo sulla fiducia, per bambini dai 6 ai 12 anni e un workshop di danzaterapia sulla “libertà di esprimere”. Alle 14.30 si potranno ballare le musiche greche con l'artista Olga Liakaki e alle 16 si terrà la proiezione de “L'economia della felicità” di Helena Norberg-Hodge, Steven Gorelick, John Page. Un documentario che racconta come da uomini consapevoli possa nascere un movimento che cambi il mondo. Alle 17 si parlerà di emigrazione, mentre alle 17.30 della situazione in Siria con Laura Silvia Battaglia, giornalista esperta di questioni mediorientali e Lorenzo Galbiati, responsabile milanese dell' associazione Peacelink. “All'interno di ogni incontro, laboratorio o performance – sottolinea Correnti - comparirà in qualche forma il tema del cambiamento”. L'ingresso è libero. Per il programma completo: http://www.fjestival.org/ 

 

Testo: Ludovica Scaletti, per Redattore Sociale

 

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