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A piedi verso Gerusalemme
"Camminare è l'unico modo per viaggiare, tutto il resto è vacanza". Carlo Signorini, 66 anni di Trento, ha girato l'Europa a piedi. Ora è diretto nella Città Santa.

"Carlo Signorini, 66 anni di Trento, ha girato l'Europa a piedi, ma non ha esaurito la curiosità e la voglia di consumare le scarpe. Ha appena concluso il cammino che porta in 20 giorni da Roma a Bari: la via Francigena del Sud (raccontata nel libro omonimo di Monica D'Atti e Franco Cinti). E dalla città pugliese è in partenza per Gerusalemme. Lo aspettano una notte di nave fino alla Grecia e un volo per Tel Aviv. Poi in quattro giorni di cammino arriverà nella città santa. Nello zaino, insieme all'acqua e a un cambio di vestiti tiene la guida "A piedi a Gerusalemme" di don Paolo Giulietti (Terre di mezzo editore). "Dopo averla letta - racconta Signorini - ho chiamato l'autore per farmi dare dei consigli. Non sono mai stato laggiù, non so una parola d'inglese e non so cosa aspettarmi". Ciò nonostante, l'unica paura del tenace camminatore, che si definisce religioso a modo suo, è di "soffrire il caldo". Non farà tutto il percorso, ma solo quattro tappe, in tutto circa 87 chilometri.

La nuova edizione della guida, che offre informazioni pratiche, culturali e storiche sul pellegrinaggio da Akko, nel nord di Israele, a Gerusalemme in 15 tappe (con una sedicesima per chi volesse spingersi fino a Betlemme), viene presentata mercoledì 4 luglio a Milano. L'appuntamento è alle 18.30 alla libreria Terra Santa di via Gherardini 2. Interverranno l'autore e Miriam Giovanzana, direttore editoriale di Terre di Mezzo.

Quello per Gerusalemme, precisa don Giulietti nell'introduzione del libro, è un pellegrinaggio ancora poco frequentato. Per questo, aggiunge, "non esistono né credenziali, né l'abitudine ad accoglierle". In ogni caso, per avere l'attestato del cammino, è possibile rivolgersi alla Confraternita di San Jacopo di Compostella di Perugia (tel. 075 5736381; email: info@confraternitadisanjacopo.it) oppure agli uffici della Custodia di Terra Santa (tel. 00972 2626656; email: custodia@custodia.org).

 

Testo: Ludovica Scaletti, per Redattore Sociale

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