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Il viaggio di Roland Ultra....
....prosegue! La vecchia macchina da stampa di Assab One, acquistata da un signore indiano, ex stampatore, ha iniziato il suo viaggio per mare. Verso una nuova vita, a Manmad.

Roland Ultra, la macchina da stampa  che ha accompagnato tutte le mostre e gli eventi di Assab One con la sua imponente presenza è stata smontata e sarà trasportata in India dove verrà riassemblata e riavviata alla stampa.

Era arrivata a Milano, alla GEA Grafiche Editoriali Ambrosiane, in via Assab 1, nuova di zecca dalla Germania nel 1969 e per più di 30 anni aveva stampato libri d’arte, libri illustrati, enciclopedie, libri scolastici per grandi editori internazionali. Per come era stata costruita avrebbe potuto continuare a stampare in modo impeccabile per moltissimo tempo ancora.  Ma, come molte macchine della sua generazione, era diventata lenta, la sua manutenzione eccessivamente costosa, la mano d’opera specializzata destinata all’ estinzione. Già nel 2002, quando è stata fondata Assab One, Roland Ultra non era più competitiva nel mondo della carta stampata, già piuttosto in crisi: lo dimostra la recente dichiarazione di fallimento con un carico di oltre 7.000 dipendenti della storica azienda tedesca  che l’aveva prodotta: la  Man Roland, le cui origini risalgono al 1845.
In India invece ha ancora senso lavorare con queste macchine offsett, Roland e Heidelberg, considerate un po’ come le Rolls Royce della stampa. E c’è chi sa ripararle, avviarle, farle funzionare, e generare profitti, tanto che in questi anni si è sviluppato un mercato notevole.
La destinazione della Roland Ultra di Assab One è la città di Manmad, nel distretto di Nashik, nel Maharashtra. Il viaggio in nave da Genova al porto di Mundra nel Gujarat, durerà poco più di un mese, poi proseguirà su ruote per circa 850 km.
Lo smontaggio ad Assab One, nonostante fossero giorni gelidi e nevosi, è stato accompagnato da molte visite di amici, di artisti, di ex operai della GEA e di persone sconosciute che avevano letto la notizia sui giornali o sui siti web. E’ venuto a rivederla anche uno degli operai specializzati che l’avevano montata nel 1969. Potete vedere qualche snapshot di quei giorni visitando la photogallery.
Roland Ultra ha lasciato Assab One il 2 febbraio, giorno della celebrazione di Candelora, festività cristiana che affonda le sue origini pagane nella tradizione celtica e segna il passaggio tra il momento di massimo buio e freddo a quello del risveglio della luce. E’ ovunque una festa legata alla purificazione ai riti propiziatori per la fertilità della terra, e questo ci pare un buon segno.
Il viaggio sarà documentato e seguito con diversi progetti, tra cui un lavoro fotografico di Giovanni Hänninen e un libro di disegni di Nathalie Du Pasquier (credits per l'illustrazione in home/news).
Sul sito di Assab One è possibile seguire il percorso di Roland, attraverso un reportage fotografico che segue le varie tappe.
...Buon viaggio cara vecchia Roland, ci mancherai..!

 

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