Web news
Oratorio a chilometro zero
Il parroco di Monvalle (Varese) ha lanciato l'inziativa nel 2010 per i 40 bambini della mensa. Quest'anno sono diventati 60: "Consumiamo prodotti di aziende agricole nel raggio di dieci chilometri".

Ha deciso che non bastava limitarsi a "predicare" l'uso di prodotti del territorio, il consumo consapevole e la buona alimentazione a chilometro zero. Don Roberto Besozzi, parroco di Monvalle (comune sul Lago Maggiore, in provincia di Varese) ha deciso così di ingranare una marcia in più e di lanciare, nell'estate 2010, l'operazione "Oratorio a Km zero". "In genere tutti i prodotti che consumiamo provengono da aziende agricole che si trovano nel raggio di dieci chilometri dal nostro oratorio", spiega il sacerdote, che è anche consigliere ecclesiastico della Coldiretti Varese.

Lo scorso anno all'iniziativa hanno partecipato una quarantina di bambini che hanno usufruito della mensa della parrocchia durante le quattro settimane dell'oratorio estivo. Quest'anno il numero dei partecipanti all'iniziativa è salito a 60 (su un centinaio di bambini che frequenteranno l'oratorio). "Formaggio, salumi, carne bianca e rossa, frutta e verdura vengono da aziende agricole del territorio -spiega don Roberto-. La pasta vien fatta a mano dai bambini, utilizzando uova e farina locali".  Per acquistare riso, olio e altri prodotti occorre invece andare un po' più lontano. "Ma tutto quello che mettiamo in tavola è rigorosamente prodotto in Italia", puntualizza il sacerdote. Ad esempio, per gli acquisti di frutta e verdura, ci si spinge un po' più in là rispetto ai confini della provincia per offrire una maggiore scelta in tavola.

Una scelta che offre ai bambini la possibilità di consumare prodotti di qualità a un prezzo contenuto: 4,50 euro per primo, secondo e dessert. "I bambini sono contenti, hanno colto il senso di questa iniziativa più dei loro genitori", commenta il sacerdote. L'iniziativa di don Roberto Besozzi ha ricevuto ieri il riconoscimento "Paese amico" nell'ambito della campagna "Oscar green" di Coldiretti Lobmardia. 

Scritto da Ilaria Sesana per l'agenzia Redattore sociale

Eventi
Blog
Rubriche