Samuel Beckett diceva che ogni narrazione ha origine dalla nascita e dalla morte. Ma quanto la vita di uno scrittore influenza la sua produzione letteraria? Autobiografico non è lo scrittore che che afferma la verità, ma lo scrittore che dice di dirla. Scrivere di sé è un labirinto costruito ad arte dallo scrittore che è il primo a perdervisi dentro.
Niente di più affascinante: scrivere di sé, mentendo. Ecco la sfida. Scrivi un racconto (al massimo 5.400 battute) in cui il protagonista ha il tuo stesso nome ma non sei tu e mandalo raccontiditerre@gmail.com. Tra tutti i racconti che arriveranno in redazione entro il 31 maggio 2011, selezioneremo il migliore per pubblicarlo sul numero di ottobre di Terre di mezzo - street magazine.
Per ingannare l'attesa andatevi a leggere "H come hotel", il racconto di Laura Badaracchi pubblicato sul numero di maggio di Terre di mezzo, impreziosito dalle illustrazioni di Paola Pappacena.










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