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Insegnanti a lezione di antimafia
L'associazione "Saveria Antiochia Omicron" organizza un seminario rivolto ai docenti per dare loro informazioni sulla mafia al Nord. L'obiettivo: combattere la mafia tra i banchi.

Pedagogia antimafiosa: una materia che manca nel curriculum degli insegnanti della Lombardia, regione in cui la mafia è attiva da molti anni, ma dove questa idea stenta ad essere recepita.
Aggiornarsi però è possibile: il 23 febbraio l'associazione Saveria Antiochia Omicron (Sao) organizza a Milano il seminario "A scuola di antimafia", rivolto ai docenti, dalle elementari alle superiori, per dare loro informazioni sulla mafia al Nord e formarli a prevenire il coinvolgimento dei giovani in attività illegali. "Abbiamo sempre portato nelle scuole progetti di educazione alla legalità -spiega Jole Garuti, direttrice di Sao. Ma queste iniziative diventeranno più efficaci se gli insegnanti saranno  preparati per svolgere una formazione antimafia continua".

Spiegare agli studenti come agiscono le mafie può servire a far capire loro le conseguenze delle proprie azioni. "Se sanno come è organizzato  il traffico di stupefacenti, si rendono conto che i soldi che alcuni di loro spendono per le droghe possono diventare pallottole" spiega Garuti. Che sottolinea come il più importante messaggio antimafia a scuola si trasmetta insistendo sul rispetto delle regole e dando l'esempio in prima in persona.  
 
La prima parte del seminario affronterà la storia delle mafie in Italia e in Lombardia, e l'uso delle regole e della democrazia contro la corruzione e le mafie, attraverso gli interventi di Nicola Tranfaglia, Gherardo Colombo, Enzo Ciconte e Nando Dalla Chiesa. Nel pomeriggio si entra nel vivo con Augusto Caveda, docente di Palermo, autore di diversi libri di pedagogia focalizzati sul lavoro che la scuola può fare per togliere i ragazzi dall'influenza della mafia, e destrutturare l'immagine del mafioso, da cui spesso i più giovani rimangono affascinati.

A seguire, gruppi di lavoro che affrontano aspetti del problema più circoscritti. Fra gli altri, "Mentalità e comportamenti premafiosi" tenuto dalla stessa Jole Garuti, che mette in evidenza come già nei bambini possano comparire comportamenti "premafiosi". Il bullismo ne è un esempio lampante: "Un gruppo se la prende con un singolo, e gli altri stanno a guardare e quasi mai denunciano agli adulti, per paura o per indifferenza". Un esempio che richiama le tre caratteristiche dell'associazione mafiosa evidenziate dall'art. 416 bis del codice penale: intimidazione, assoggettamento, omertà
 
Il seminario si svolgerà il 23 febbraio a partire dalle 9.00 all'ITC "G.Zappa" di viale Marche 71 a Milano. La partecipazione è gratuita, e i posti eventualmente lasciati liberi dagli insegnanti saranno disponibili al pubblico. Iscrizioni entro il 15 febbraio all'indirizzo  info@omicronweb.it

Scritto da Giulia Genovesi per l'agenzia Redattore sociale 

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