Tre giorni in Sicilia per conoscere di persona Rita Borsellino, Giovanni Impastato, e alcune associazioni che combattono mafia e criminalità a Palermo e dintorni. È la proposta del tavolo "Lodi solidale", che riunisce diverse associazioni no-profit della provincia, e che ha ottenuto il patrocinio del comune di Lodi. Un week end, quello dal 1 al 3 aprile, con un programma molto ricco: dal Tribunale di Palermo, dove è previsto l'incontro con un magistrato antimafia, alla Casa della Memoria di Cinisi, per una cena in compagnia di Rita Borsellino e Giovanni Impastato (fratello di Peppino); dalla sede di Telejato, la tv antimafia di Pino Maniaci, alla cooperativa sociale Placido Rizzotto, che coltiva terreni confiscati.
"Negli anni scorsi abbiamo invitato a Lodi molte di queste persone. Adesso vogliamo andare a visitarle a casa loro, per capire meglio il lavoro che fanno e il luogo in cui vivono", dice Andrea Ferrari, assessore alla Cultura e al turismo del comune di Lodi. Se l'esperimento siciliano avrà successo, l'intenzione dell'assessore è di avviare un programma di viaggi che toccheranno ogni anno una regione diversa, con lo scopo di visitarne le realtà virtuose, in chiave antimafia e non solo. Le iscrizioni sono aperte fino al 29 gennaio. Partenza da Milano Malpensa e costo complessivo sui 140-150 euro, esclusi i pasti. Per informazioni: andrea.ferrari@comune.lodi.it.
Scritto da Giulia Genovesi per l'agenzia Redattore sociale










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