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Vittoria per i rom
Il magistrato ha accolto il ricorso promosso da 10 dei 25 nuclei familiari assegnatari degli alloggi Aler ordinando al sindaco, al prefetto e al ministro dell'Interno di rispettare gli accordi firmati in precedenza con le associazioni.

Rom contro comune: 25 a zero. La partita per le case Aler prima destinate (e poi revocate) ad altrettante famiglie rom del campo comunale di via Triboniano, in via di smantellamento, si conclude con un punteggio pallavolistico, convalidato dal giudice della prima sezione civile del Tribunale di Milano, Roberto Brichi.

Il magistrato ha accolto il ricorso promosso da dieci dei 25 nuclei familiari assegnatari degli alloggi, difesi dai legali Alberto Guariso e Livio Neri, ordinando al sindaco Letizia Moratti, al prefetto Gian Valerio Lombardi e al ministro dell'Interno, Roberto Maroni, di dare completa e piena attuazione agli accordi firmati in precedenza con la Casa della carità, Ceas e Consorzio Farsi prossimo, gli enti del non profit milanese che assistono i rom di Triboniano e che avevano iniziato a ristrutturare gli appartamenti assegnati. Secondo la sentenza, depositata oggi, gli appartamenti dovranno essere posti a disposizione dei ricorrenti "non oltre il termine del 12 gennaio 2011". Il comune, inoltre, dovrà rimborsare alla Casa della Carità i costi sostenuti per le opere di ripristino già eseguite o da eseguirsi per consentire l'abitabilità degli appartamenti Aler". 

Scritto da Andrea Rottini per l'agenzia Redattore Sociale

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