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Truffe e falsi matrimoni: clochard usati a Milano
Arrestate 9 persone che li ingaggiavano per aprire conti correnti. Baietta, Ronda della Carità: “Alcuni hanno anche accettato di sposarsi con una persona straniera”.

 

Ci sono tanti modi per usare un senza dimora: si può intestargli una società, oppure l'auto o farlo sposare con una straniera. A Milano la magistratura ha arrestato 9 persone che ingaggiavano clochard per aprire conti correnti: in cambio di qualche centinaio di euro, si facevano poi consegnare i libretti d'assegno. "Accade più spesso di quanto si pensi -racconta Magda Baietta, presidente della Ronda della Carità, associazione che con camper porta coperte e cibo ai senza tetto di Milano-. Ho conosciuto un senza dimora che qualcuno aveva fatto diventare amministratore delegato di una società. Vengono raggirati con facilità: Offrono loro qualche euro in cambio di una firma su moduli che non capiscono". Ma c'è anche chi poi truffa i truffatori. "Qualche anno fa un giovane clochard è stato ingaggiato da qualcuno che voleva fargli aprire un conto corrente bancario -ricorda Magda Baietta-. Lui è stato al gioco, ma poi con uno degli assegni ha incassato tutta la somma usata per aprire il conto. È poi scappato in un'altra città".

 

I senza dimora sono poi anche manodopera a costo zero. "Alcuni ci raccontano di essere stati contattati da personaggi che li hanno fatti lavorare e poi non li hanno pagati -afferma Ulderico Maggi, della Comunità di S. Egidio-. Questi episodi rivelano da una parte la fragilità delle persone che vivono in strada e dall'altro l'imbarbarimento della nostra società. I più poveri vengono aggrediti e sfruttati senza alcuna remora, sembra quasi che ciò sia lecito proprio perché sono i più emarginati".
 
Le conseguenze dei raggiri ricadono poi sugli stessi senza dimora, che si vedono inseguiti da atti giudiziari o richieste di pagamento di cose mai comprate. "È successo che scoprissero che erano intestatari di alloggi popolari -aggiunge Magda Baietta-. Magari hanno accettato di sposarsi con una persona straniera che oltre ad avere ottenuto così il permesso di soggiorno, si è aggiudicata anche la casa. E loro rimangono in strada".

TESTO: Dario Paladini per l'agenzia Redattore sociale                            

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