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Via Padova al cinema
Milano film festival: le donne del quartiere multietnico si raccontano su grande schermo.

Per chi non ci abita, via Padova a Milano può sembrare un luogo invivibile: questa notte un peruviano è stato accoltellato a morte nel suo appartamento. E il vicesindaco di Milano Riccardo De Corato ha annunciato oggi che intende chiedere che l’ordinanza sulla sicurezza "in scadenza al 16 ottobre sia prorogata come per Sarpi al 31 gennaio". Ma per chi ci vive, invece, le cose sono un po' diverse: Giulia Ciniselli è la regista, insieme a Nadia Bernasconi, del documentario "Via Padova, istruzioni per l'uso" e lei in questa via lunga quattro chilometri vive con la sua famiglia.

"Con la telecamera siamo entrati nelle case, nei negozi e abbiamo raccolto storie di persone", racconta. Il suo documentario (nella foto, un'immagine) è stato presentato martedì 14 settembre (ore 20.30, Teatro Studio) all'Immigration day del Milano film festival, la giornata dedicata all'immigrazione è organizzata in collaborazione con il Naga e Terre di mezzo. "Abbiamo girato più di 50 ore di immagini e interviste -sottolinea Giulia Ciniselli-. Si tratta soprattutto di donne. Offriamo il loro punto di vista, come vedono non solo la via in cui abitano, ma anche Milano". L'ordinanza che impone la chiusura dei locali in tarda serata ha cambiato via Padova. "Certo non capita più di vedere persone che urinano in strada o di dover subire sguardi pesanti -afferma Giulia Ciniselli-, ma il coprifuoco sta rendendo la via un deserto e ora si ha più paura di prima". 

TESTO: Dario Paladini per l'agenzia Redattore sociale

 

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