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Raccontare la strada
Un concorso di narrativa e poesia per riflettere sulla vita di chi non ha casa. La novità della "Notte dei senza dimora", giunta alla decima edizione.

Un concorso di narrativa e poesia per riflettere sulla questione di chi non ha casa: ecco la novità della "Notte dei senza dimora", giunta quest'anno alla sua decima edizione. I partecipanti al concorso dovranno narrare, in prosa o rima, la vita di una persona senza dimora.
Le prime cinque opere selezionate verranno incluse in un'antologia scaricabile on-line, il cui ricavato servirà per finanziare la manifestazione, e le due opere premiate saranno lette durante l'evento. "Nel corso degli anni ci siamo avvalsi di vari strumenti per promuovere la manifestazione: arte di strada, teatro, mostre fotografiche - spiega Girolamo Grammatico, volontario della Casa di Cartone, una delle associazioni che partecipano al coordinamento per la Notte dei senza dimora. - Quest'anno abbiamo pensato a una maggiore partecipazione dei cittadini. Da qui l'idea di coinvolgerli in un percorso di riflessione, culminante nella produzione di racconti sulla vita di un senza dimora".

"Non ci sono premi - sottolinea Grammatico -. L'obiettivo della Notte è informare e sensibilizzare i cittadini, e così anche quello del concorso: far sì che le persone che partecipano prendano consapevolezza della situazione di chi vive in strada".

La manifestazione nasce a Milano nel 2000: prendendo spunto dall'Euro-sleep out, meeting nato negli anni '90, Insieme nelle Terre di Mezzo Onlus realizza la prima Notte dei senza dimora, in cui i cittadini, muniti di cuscini e sacco a pelo, si organizzano per dormire all'aperto. L'anno successivo l'iniziativa si allarga a Roma, coinvolgendo poi le piazze delle principali città italiane che, ogni 17 ottobre nella Giornata mondiale contro la povertà indetta dall' Onu, vedono la presenza di numerosi cittadini pronti a dormire all'addiaccio. Alla base dell'iniziativa l'idea che la condivisione, anche se solo per una notte, di una situazione di precarietà abitativa avvicina i cittadini alle problematiche dei senza dimora, contribuendo a vincere timori e pregiudizi.

Con il concorso, si vuole far sperimentare questa nuova prospettiva anche a chi, eventualmente, non dormirà in piazza il 17 ottobre prossimo, "ma avrà fatto comunque, scrivendo, delle proprie riflessioni sulla tematica - aggiunge Grammatico. - Nell'Anno europeo della lotta alla povertà - conclude il volontario - la sensibilizzazione appare sempre più importante, in un contesto di scarsità sia di fondi istituzionali sia di partecipazione cittadina". I lavori dovranno essere presentati entro il 12 settembre. Bando e informazioni sono reperibili sul sito.

Copyright: agenzia Redattore sociale

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