Ventiquattrore con i senza dimora. È la proposta di Linea gialla, la prima associazione milanese di auto aiuto fondata da un piccolo gruppo di senza tetto, che per sabato 24 luglio organizza una giornata di condivisione fra cittadini e persone in difficoltà. Nata due anni fa, l'associazione Linea Gialla conta oggi qualche decina di aderenti, volontari compresi.
"Ventiquattrore ore possono fare sorridere... Pensiamo però che possa essere utile sopratutto per avvicinare cittadini e volontari al nostro mondo, per ridurre la distanza fra la società e la grave povertà sociale" dice Ina Velleca, presidente dell'associazione Linea Gialla e a sua volta senza dimora. "L'idea -continua- è nata all'improvviso per far capire a chi ha la casa come vive chi non ce l'ha. Tante volte veniamo giudicati male e questo non è giusto: non bisogna fare di tutt'un erba un fascio. E per capire la vita di strada bisogna solo provarla".
La proposta è vivere la giornata "tipo" di un senza dimora: "Il mattino gireremo per la stazione per vedere se c'è qualche nuovo senza dimora e per incontrare quelli che conosciamo già", dice la presidente Velleca. Dalle 14 alle 17 il gruppo si sposterà nel tunnel dello scalo ferroviario presso la sede del servizio "Sos Stazione Centrale" della fondazione Exodus, dove il gruppo Linea Gialla ha sede e dove, nel pomeriggio di sabato si potrà visitare "Le forme dell'invisibile"?, mostra fotografica sulla vita di strada a Milano realizzata da tre senza dimora (Antonio Cagnazzo, David Brooke, Enrico Pavan) con la supervisione del fotografo Cesare Cicardini. Ultima tappa della giornata, la stazione di Greco Pirelli dove il gruppo passerà la nottata. L'appuntamento è per sabato mattina, alle 9 circa, fuori dalla Stazione Centrale di Milano, di fronte all'Hotel Gallia.
"È un'iniziativa per avvicinare la gente al problema dei senza tetto non solo durante l'emergenza freddo, per sfatare un po' la distanza del cittadino milanese abbarbicato ai propri interessi quando invece c'è molta solidarietà che andrebbe valorizzata", dice Maurizio Rotaris di Sos Stazione Centrale nella cui sede, nel sottopasso Tonale Pergolesi, ha trovato spazio anche Linea Gialla. Una onlus che, spiega Rotaris, "nasce alcuni anni fa per fare in modo che le persone in difficoltà diventino protagoniste del loro destino e non siano più soggetti passivi di velleitari percorsi integrativi o assistenziali". Un cambiamento radicale di mentalità, che mette al bando l'assistenzialismo, testimoniato dall'obiettivo a lungo termine dei membri di Linea Gialla: gestire un centro di accoglienza per tutti i senza dimora che non vogliono o non possono usufruire dei servizi comunali. Per informazioni: 02.66984543.
Scritto da Andrea Rottini per l'agenzia Redattore sociale

































