Fino a nove letti ammassati in una stanza di pochi metri quadri, sporcizia, strutture fatiscenti. E nell'ospedale psichiatrico giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) i detenuti erano legati ai letti "dai quali è stato ricavato un buco per la caduta degli escrementi", è la denuncia presentata oggi dal senatore Ignazio Marino, presidente della Commissione d'inchiesta sul servizio sanitario nazionale che ha appena concluso un ciclo di ispezioni negli opg di tutta Italia.
"Ci siamo trovati di fronte a scene ottocentesche - ha detto il senatore - fino a nove letti ammassati in una
stanza di pochi metri quadri, sporcizia, strutture fatiscenti, odori nauseabondi. Inoltre, per tenere in fresco l'acqua, le bottiglie erano lasciate nei water. E in alcune situazioni le misure cautelari particolarmente aggressive sono prevalenti rispetto a quelle di cura". Oggi, nel corso di una conferenza stampa alla Camera, ha esposto un bilancio inquietante delle ispezioni che potete leggere a questo link.
Terre di mezzo - street magazine si era occupato delle difficili situazioni degli opg italiani con l'inchiesta "Ergastolo bianco". Trentadue anni dopo la riforma voluta da Franco Basaglia non tutti i manicomi hanno chiuso i battenti. In Italia ci sono ancora sei Ospedali psichiatrici giudiziari che ospitano circa 1.500 persone rinchiuse per ordine della magistratura. Malgrado una legge ne disponga la chiusura (il Decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 1° aprile 2008), la loro fine sembra lontana. Inoltre ben 413 reclusi potrebbero uscirne se sul territorio ci fossero le strutture adatte ad accoglierli.











OKNOtizie
Segnalo
Diggita
Delicious
Facebook
