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Meno peggio del previsto
Arriva il registro degli homeless, ma sarà riservato solo al Viminale. Sollievo della Fiopsd.

"Meno peggio di quanto in alcuni momenti abbiamo temuto". È questo il commento di Paolo Pezzana, presidente della Fiopsd al decreto firmato oggi dal ministro dell'Interno Maroni con il quale vengono stabilite le modalità di funzionamento del registro dei senza dimora, istituito presso il Viminale (articolo 3, comma 39, della legge 15 luglio 2009, n.94). Il registro conterrà i dati di coloro che, pur presenti nei territori comunali, sono privi di dimora abituale e sarà tenuto dalla Direzione centrale per i servizi demografici del Dipartimento per gli affari interni e territoriali, avvalendosi del sistema, già operativo, dell'Indice Nazionale delle Anagrafi Ina-Saia.

Cautamente soddisfatto il presidente Pezzana, che spiega: "Per una valutazione più puntuale aspettiamo però di poter leggere il testo. Ma a giudicare dalle prime informazioni sul decreto, posso dire con riserva che poteva andare peggio". "Un primo punto da sottolineare - spiega Pezzana - è che il registro si limita a raccogliere in via informatica informazioni che sono già in posesso delle anagrafi comunali. Anzi, con questa norma i comuni sono obbligati a iscrivere i senza dimora, cosa che attualmente spesso non avviene, perché alcuni si rifiutano".
 
C'è poi un punto, prosegue Pezzana, "su cui il ministero ha ascoltato le richieste delle associazioni, accogliendo le perplessità. Si tratta della possibilità prevista solo per il Viminale e le anagrafi di accedere al registro. Lo strumento sarà quindi inaccessibile a forze dell'ordine e datori di lavoro. E questo ci sembra molto importante". "Ora - conclude Pezzana - si tratta di capire cosa questa norma implicherà in termini di certificazione, cioè se sul documento che viene rilasciato dalle anagrafi ci sarà scritto ‘senza fissa dimora' o se sarà usato l'indirizzo fittizio del comune, come noi auspichiamo. Dopo aver letto il decreto, potremo fare ulteriori analisi".

Copyright, agenzia Redattore Sociale

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