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La galassia delle relazioni
Da una vecchia torretta militare sulle montagne che abbracciano il lago di Como a una strada nel centro di Belgrado. Due modi diversi per alzare gli occhi al cielo e cercare il proprio sistema solare.

Se George Clooney l'avesse notato, ora la strada che porta al Rifugio Venini sarebbe impraticabile, con file chilometriche di fan in devota processione fino alla cima del Monte Calbiga. A piedi, in bicicletta, le meno ferventi in automobile, comodamente sedute al posto del passeggero. Dalla sua villa di Laglio, sulle sponde del lago di Como, gli sarebbe bastato alzare gli occhi al cielo. Con un gesto avrebbe ringraziato il Signore della bella Canalis e ammirato il fascino di un gioiellino cresciuto tra i monti, con la sua cupola di rame. Qui nella Grande guerra suonavano alti i cannoni della linea Cadorna, oggi al posto dei nemici si attendono stelle e oggetti celesti.

Sì, perché in una vecchia torretta militare, a 1600 metri sul livello del mare, otto anni fa ha trovato casa un piccolo osservatorio astronomico. Un regalo del comune di Lenno, ma soprattutto degli astrofili lariani che hanno scelto queste cime per il loro "tesoro": un Newton, un Cassegrain di 30 centimetri di diametro e un rifrattore di 12. Strumenti quasi magici, raccolti con cura e pazienza.
Si dice che gli astrofili vadano a caccia di oculari, come le pulci dei cani. Li cercano, come si cercano dei buoni amici per condividere non solo una serata ma il senso dell'universo, o più semplicemente della vita.

Anche noi, come le stelle e i pianeti, siamo immersi in una galassia di relazioni. Mirko Nikolic, giovane artista serbo che ora vive a Milano, lo racconta bene nel suo video Milky way are us, "La via lattea siamo noi". In una strada pedonale del centro di Belgrado, tra un via vai indistinto e indifferente, delle persone iniziano a comporre il loro sistema solare. C'è chi cammina veloce, Saturno, chi è vicino al centro, Venere, e chi sta fermo al centro, il Sole. Ogni oggetto celeste è una persona, un nome e la sua storia dialoga con il resto dell'universo. Tamara, Marko, Miha, Marija, lo stesso Mirko. In queste notte d'estate, vi auguro di riscoprire il vostro sistema solare e puntare gli occhi al cielo. Per ringraziare.

TESTO DI ELENA PARASILITI

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