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Comune virtuoso? Da commissariare
Un sindaco del casertano non aderisce al consorzio provinciale raccolta rifiuti perché ha standard inferiori a quelli del suo comune. E il Governo manda un commissario.

Un sit in di protesta di fronte al Quirinale: lo stanno organizzando i sindaci di Monsano, Colorno, Melpignano, Cassinetta di Lugagnano, Capannori e Cortiano (la data verrà comunicata sul sito www.comunivirtuosi.org) . Rappresentano l'Associazione comuni virtuosi a cui aderiscono 40 amministrazioni locali e vogliono richiamare l'attenzione del Presidente della Repubblica su quanto sta accadendo nel comune di Camigliano, in provincia di Caserta, commissariato dal Prefetto. Il sindaco Vincenzo Cenname non ha voluto infatti aderire al consorzio provinciale della raccolta rifiuti, come impone la legge varata dal Governo per la Campania in occasione dell'emergenza spazzatura. Il motivo della ribellione è semplice: nel comune di Camigliano da anni c'è la raccolta differenziata, vengono recuperati gli olii esausti, i cittadini fanno il compostaggio domestico e l'asilo nido utilizza i pannolini lavabili. Le tariffe sono diminuite proprio per l'efficienza con cui viene effettuata la raccolta. Perché aderire ad un consorzio che non fornisce lo stesso servizio che il Comune riesce a garantire?
 
L'Associazione comuni virtuosi ha scritto una lettera aperta a Giorgio Napolitano: "Riteniamo che lo Stato non possa dare un segnale come questo, in una zona come la provincia casertana: punire un comune perché troppo efficiente e virtuoso, alla cui guida governa una classe dirigente onesta, trasparente ed efficace, sarebbe un segnale nefasto e una sconfitta per tutti". Il sit in è solo una delle forme di protesta messe in atto: "Abbiamo scritto anche a tutti i senatori e deputati -sottolinea Marco Boschini, coordinatore dei Comuni virtuosi-. Speriamo che la politica si svegli e non permetta che accada una cosa così assurda. Stiamo inoltre valutando di fare un ricorso contro il provvedimento del Prefetto di Caserta e contro questa legge che potrebbe avere profili di incostituzionalità". Sul sito www.comunivirtuosi.org è possibile sottoscrivere la petizione a favore del sindaco di Camigliano.

TESTO: Dario Paladini per l'agenzia Redattore sociale

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