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Freedom Flottilla, arrestati gli italiani
Sono sei i nostri connazionali fermati dalle autorità israeliane. Sono oltre 600 i volontari, di diverse nazionalità, in attesa di giudizio.

L'unità di crisi della Farnesina ha comunicato alla famiglia di Angela Lano che la giornalista torinese, direttrice dell'agenzia di stampa Infopal, è in buone condizioni di salute. Lo rende noto un comunicato dello stesso portale informativo. La Lano sarebbe stata arrestata dalle autorità israeliane all'arrivo nel porto di Ashdod. Sconosciuto invece è il luogo in cui la giornalista italiana si troverebbe ora.
 
Angela Lano si trovava a bordo della Freedom Flotilla diretta verso Gaza, attaccata la notte del 30 maggio dalla marina israeliana. Tra i 19 morti del bilancio ancora incerto dell'attacco, non ci sarebbe dunque nessuno dei sei cittadini italiani a bordo della nave. Oltre alla Lano, si troverebbero sotto arresto anche il tenore Giuseppe 'Joe' Fallisi, il regista e reporter Manolo Luppichini, il freelance Manuel Zani, Marcello Faracci e Ismail Abdel-Rahim Qaraqe Awin. Oltre ai primi quattro nostri connazionali, questa mattina sono stati resi noti i nomi di altri due cittadini italiani (Marcello Faracci e Ismail Abdel-Rahim Qaraqe Awin) con con doppia nazionalità, italo-tedesca e italo-palestinese, presenti a bordo delle sei navi e ora sotto arresto.

Nel comunicato diffuso da Infopal si afferma che cinque di loro sarebbero in attesa di essere rilasciati nelle prossime ore, mentre Angela Lano "forse sarà trattenuta più a lungo in quanto ha rifiutato l'espulsione che probabilmente comportava una 'ammissione di responsabilità' in quella che Israele continua a definire 'azione illegale'". Insieme ai sei italiani, la stampa israeliana riferisce di oltre 600 volontari internazionali della Freedom Flotilla in attesa di giudizio.
 
Oggi la Rete Romana di Solidarietà con il popolo palestinese ha fatto, inoltre, sapere di avere incontrato ieri il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, assistito da tre suoi stretti collaboratori tra cui il consigliere diplomatico, e di aver avuto un colloquio telefonico con il capo dell'Unità di crisi della Farnesina. Nel comunicato diffuso dalla Rete di attivisti, si afferma che l'ambasciatore italiano in Israele "'cercherà' di avere un contatto con i nostri connazionali" nella mattinata di oggi. 

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