Temi sociali e nuove tecniche di racconto al centro della 28.ma edizione del Bellaria Film Festival, in calendario nella cittadina romagnola dal 3 al 6 giugno. Tre le rassegne in cui è diviso il festival: "Le opere e i giorni", dedicata al documentario storico; "Dissonanze", dedicata agli autori che hanno usato la musica come chiave per decifrare la realtà" e "Nuove identità", dedicata a temi che definiscono in modo inedito l'identità del nostro tempo e l'immaginario delle nostre città, fatto dall'incrocio di civiltà e culture che ci troviamo davanti ogni giorno. In totale, sono oltre 200 i lavori pervenuti alla giuria della rassegna, presieduta dalla giornalista Emma Neri: "Abbiamo impostato il programma di questa edizione all'insegna della contaminazione tra i generi, gli stili, i linguaggi -osserva il direttore artistico Emma Neri-: i documentari che abbiamo selezionato per i vari concorsi, le rassegne, quel cinema di confine che accerchia in forme diverse la realtà per costringerla a svelare il suo significato".
Numerosi i lavori di argomento sociale in concorso: nella sezione Casa Rossa, in particolare, troviamo "Valentina Postika in attesa di partire" di Caterina Carone, storia di una badante moldava e di un ottantenne partigiano, ex dirigente del Pci di Pesaro, già vincitrice della 1° edizione del Premio Solinas Documentario per il Cinema nel 2008; "La mia casa è la tua" di Emmanuel Exitu, sei storie tra reportage ed animazione per raccontare "perché una famiglia normale apre il cuore e la porta a figli di altri in difficoltà" e "Nigurì" di Antonio Martino, lavoro sull'immigrazione nel villaggio calabrese di Sant'Anna "invaso" dai "Nìguri" (Neri in dialetto calabrese), dove ha sede uno dei più grandi campi d'accoglienza d' Europa. Nella sezione Anteprima Doc ha trovato posto il regista Andrea Barzini con "I giorni buoni", storia di due educatori di Scisciano, paese alle pendici del Vesuvio, che da oltre dieci anni dirigono un esperimento/scommessa per riportare alla vita civile (e a un possibile futuro) ragazzi la cui esistenza è già compromessa da ogni genere di reati.
Novità di quest'anno la sezione competitiva Crossmedia Doc, dedicata ai web documentari italiani e internazionali "che utilizzano la rete e le nuove tecnologie per rappresentare la realtà e la relazione tra media digitali e documentario. Storie ibride, che usano strutture narrative, interfacce e piattaforme crossmediali per creare affreschi interattivi ed eventi cinematografici veri e propri". In questa sezione sono in concorso "From Zero Tv - Storia delle tendopoli" di Davide Barletti, Alessia Deninno e Giotto Barbieri, autori di brevi documentari sulla vita quotidiana di 12 protagonisti nelle tendopoli d'Abruzzo; "Una giornata italiana" di Riccardo Staglianò e Paola Cipriani, in cui si raccontano i mille mestieri degli immigrati nel nostro Paese e "The Empty House", viaggio sulle tracce di una casa nell'Albania settentrionale dove, durante la guerra in Kosovo, a centinaia di persone sarebbero stati espiantati gli organi, poi rivenduti sul mercato internazionale.
E proprio ai docuweb è dedicato il workshop tenuto dal regista Sergio Basso, autore di "Giallo a Milano", in programma venerdì 4 giugno. Il seminario si rivolge agli autori che utilizzano il web e le piattaforme crossmediali per innovare il genere del documentario o a coloro che desiderano accostarsi a questi nuovi strumenti di narrazione. Nelle due sessioni della giornata verranno affrontati tutti gli aspetti progettuali e tecnici necessari a costruire un web documentario di successo: scrittura, montaggio, post produzione, grafiche e ingegnerizzazione finale del materiale prodotto. La partecipazione al workshop è gratuita ma i posti sono limitati a 30: chi volesse partecipare deve scrivere un'email a info@bellariafilmfestival.org. I partecipanti sono invitati anche a inviare un progetto di piattaforma crossmediale (massimo due cartelle), con il soggetto e l'idea di drammaturgia. I migliori 8 progetti selezionati verranno sviluppati e discussi insieme all'autore venerdì pomeriggio nella seconda sessione del workshop.
Per facilitare la partecipazione al festival sono state predisposte convenzioni alberghiere per gli studenti a prezzi agevolati, consultabili sul sito del festival all'indirizzo www.bellariafilmfestival.org/offerte.html.
Scritto da Andrea Rottini per l'agenzia Redattore Sociale










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