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"La vera risposta alla paura è la socialità"
Parlano i promotori dell’iniziativa “Via Padova è meglio di Milano". Si aspetta ancora il tavolo promesso dal sindaco Moratti. Bonaconsa: “La causa principale del malessere che spesso si registra nel quartiere sta nell'assenza di una regia politica e civile".

"Il tavolo promesso dal sindaco di Milano, dopo il 31 marzo non è stato più convocato. Speravamo che l'attenzione suscitata dalla rivolta di febbraio fosse un'occasione per portare nuove risorse ed energia su via Padova", Carlo Bonaconsa, del comitato Vivere Zona due, non nasconde l'amarezza durante la conferenza stampa di presentazione della due giorni di festa "Via Padova è meglio di Milano".
Nel week end, intanto, Letizia Moratti è attesa al Parco Trotter dalle associazioni che hanno promosso l'iniziativa. "Il sindaco è atteso alla Fattoria del parco - ha detto Lella Trapella, presidente dell'associazione Amici del parco Trotter - ma non ci hanno ancora detto se verrà sabato o domenica". Da ieri, alcuni tecnici del Comune stanno facendo dei lavori alla Fattoria, interventi che le associazioni chiedono da dieci anni.

La mobilitazione seguita alla rivolta dello scorso febbraio hanno avuto come sola conseguenza l'inasprimento del controllo militare sul territorio e le ordinanze che impongono la chiusura anticipata di negozi ed esercizi commerciali. "Ma non hanno fatto diminuire le nostre paure - osserva Daniela Airoldi Bianchi, del Teatro Officina -. La vera risposta alla paura è la socialità". 
La causa principale del malessere che spesso si registra nel quartiere "sta nell'assenza di una regia politica, civile", aggiunge Carlo Bonaconsa. Non sono gli irregolari, lo spaccio, la prostituzione il problema, "ma la dimenticanza e l'abbandono, la delega, il cinismo, la gestione dell'emergenza, la mancanza di un'idea".
 
La festa di via Padova è un'idea portata avanti caparbiamente da un network di 50 associazioni di via Padova e dintorni e che, già a gennaio, prima dei disordini che seguirono l'omicidio di Aziz, aveva iniziato a lavorare. Una rete che riunisce le eccellenze del quartiere: cinque gruppi musicali, cinque teatri, tre parrocchie e la casa della cultura islamica, società sportive e una ventina di enti presenti nella zona (dall'Anpi a Emergency all'associazione dei genitori). Senza dimenticare gli oltre 400 negozi della via che saranno sempre più coinvolti nelle iniziative della "rete".  
"Via Padova è meglio di Milano perché il futuro della nostra città, nel bene o nel male, è qui", sottolinea Daniela Airoldi Bianchi, spiegando il titolo della manifestazione.  
 
Oltre settanta gli eventi in programma lungo i quattro chilometri della via (da piazzale Loreto a Crescenzago): musica, sport di strada, momenti di riflessione e spiritualità senza dimenticare i profumi e le cucine del mondo. Tra gli eventi, segnaliamo il concerto dell'Orchestra di via Padova (ensemble multietnico, composto da 15 musicisti provenienti da nove diversi Paesi) che si esibirà al Parco Trotter domenica 23 maggio alle 19. Per l'occasione, sul palco salirà anche Malika Ayane, cantante italo-marocchina, cresciuta in via Padova e vincitrice del Premio della critica Mia Martini all'ultimo festival di Sanremo. Il programma completo è visibile sul sito.

Scritto da Ilaria Sesana per l'agenzia Redattore sociale

 

 

 

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