Preferisci il soggiorno (con quel divano vecchio, ma tanto comodo) o il tuo regno è la cucina? Meglio la camera da letto o la taverna? Pensaci bene e armati di macchina fotografica, “Qual è il luogo della tua casa dove stai meglio?" è il concorso che fa per te.
Un'idea nata dal blog "Nelle case degli altri" di Giulio Mozzi e Clementina Sandra Ammendola autori del libro Abitare, di Terre di mezzo Editore, e curatori di un laboratorio di scrittura creativa dedicato a persone in condizioni di disagio psichico.
I partecipanti al laboratorio hanno intervistato famiglie, studenti coabitanti, coppie, e persone che per lavoro entrano nelle case altrui. Ne è venuto fuori un grande e variegato dizionario affettivo che raccoglie le voci di tantissimi “abitanti” sui temi della memoria, intimità, prossimità, vita quotidiana, tutto ciò che è legato alla casa, alla città e agli infiniti modi che ci sono di viverle.
Da questa esperienza, oltre al libro, è nato il blog, che vuole raccogliere voci e testimonianze di lettori e naviganti in rete, a loro volta abitanti di case, con le loro personalissime ossessioni, amori e idiosincrasie per i propri spazi.
E comincia così, con una domanda che è diventata concorso, “Qual è il luogo della tua casa dove stai meglio?". Per partecipare potete mandare una fotografia del luogo della vostra casa dove state meglio. E un breve testo in cui spiegate perché è proprio quello il vostro posto preferito.
Tutte le immagini e i testi saranno via via pubblicati nel blog. E che cosa si vince? Niente. Tuttavia, uno su dieci tra i partecipanti riceverà un libro in regalo. Fino a un massimo di cinquanta libri regalati.
Sul blog si può scaricare anche un assaggio di "Abitare": la prefazione di Marianella Sclavi e l'introduzione di Giulio Mozzi.
I curatori:
Giulio Mozzi ha pubblicato alcuni libri di racconti (il più recente: Sono l’ultimo a scendere e altre storie credibili, Mondadori 2009). Con Giuseppe Caliceti ha curato per Einaudi due inchieste sull’adolescenza. Nel 2009 ha pubblicato per Terre di mezzo (non) Un corso di scrittura e narrazione. Dal 2000 pubblica il bollettino di letture e scritture vibrisse.
Clementina Sandra Ammendola, sociologa, lavora come educatrice psichiatrica. Ha scritto alcuni saggi (tra i quali: L’allievo di origine argentina, Progetto Alias 2003; “Immigrazione di ritorno e percorsi di cittadinanza” in Borderlines, Iannone 2003) e il libro Lei, che sono io/Ella, que soy yo (Sinnos 2005).










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