Tutte le news online
Il giallo dei diritti
La sveglia suona, le lenzuola sono ancora calde. Ma lui non c’è. Inutile cercarlo, è scomparso senza lasciare tracce. Ecco in anteprima l'editoriale del numero di febbraio di Terre di mezzo - street magazine.

 

La sveglia suona, le lenzuola sono ancora calde. Ma lui non c’è. Inutile cercarlo, è scomparso senza lasciare tracce. E a casa lo aspetta una moglie, disperata. Bar, fast food, parcheggi, supermercati, ospedali, scuole. Persino gli spogliatoi dello stadio di rugby sono semi-vuoti. Scomparsi, spariti dalle strade e dai campi. 

Il 5 maggio 2006 la California si è svegliata con un terzo della popolazione in meno. Niente messicani, niente immigrati. Ventiquattro ore senza di loro. Ma la frutta e la verdura non possono aspettare, così come gli anziani nelle case di cura o i cantieri in costruzione. Uno Stato in subbuglio, ma il bicchiere era colmo. 

Stanchi di essere sfruttati, se ne sono andati. Certo i vantaggi ci sono: meno traffico sulle strade, più sconti nei market rimasti senza clienti. Il film di Sergio Arau “Un giorno senza messicani” (uscito purtroppo solo in Dvd), racconta in modo ironico questa protesta. Senza drammi, ma con tante risate. Sì, perché senza messicani sono tristi anche i senatori repubblicani e la polizia di frontiera che applaude con gioia al ritorno dei “clandestini”.

Vorremmo che il primo marzo fosse così. Una giornata “non violenta”, dedicata ai diritti dei lavoratori stranieri in Italia. Diritti ancora in cerca di casa. Abbiamo un mese per prepararci a “Un giorno senza di noi”. Terre ve lo ricorda, con il suo fiocco giallo in copertina. Il giallo, un colore che non ha partito. Ma è di tutti. Perché qui non esistono più loro e noi, ma uomini e donne.   

 

Eventi
Rubriche