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Sotto a chi abbocca
In poco più di nove mesi la Polizia postale ha registrato 3.514 denunce per truffe on line e 53mila per transazioni non riconosciute. Per un giro d'affari di quasi sette milioni di euro. È quanto denuncia l'inchiesta del nuovo numero di Terre di mezzo-street magazine.

Occhio alle mail sospette e alle offerte troppo vantaggiose sui siti web. La truffa, quando si naviga su internet, è dietro l'angolo. In poco più di nove mesi (tra il primo gennaio al 13 ottobre 2009) la Polizia postale ha infatti registrato 3.514 denunce per truffe on line e circa 53mila denunce per transazioni non riconosciute dai titolari di conti e carte di credito. Raggiri che viaggiano sul filo della rete, per un totale di 6 milioni 700mila euro.  È quanto rivela "Sotto a chi abbocca", l'inchiesta pubblicata sul numero di dicembre di Terre di mezzo-street magazine

Dagli appartamenti in affitto sempre con le stesse foto ai cuccioli di chihuahua, alle finte mail di poste e banche,  la fantasia dei truffatori on line non ha confini. Spesso si nascondono oltreconfine. Gli arresti, finora, sono stati solo 104. Secondo la Polizia postale dietro ai raggiri non ci sono necessariamente grandi organizzazioni criminali, ma singoli individui e gruppi isolati che agiscono per tentativi. Una complicazione per le indagini, a cui si aggiunge la poca collaborazione tra gli Stati, che non hanno ancora una politica comune in materia.

 

 

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