Potrebbero tornare ai loro “illegittimi” proprietari i beni confiscati ai mafiosi e che, in virtù della legge 109/96, dovrebbero essere destinati a uso sociale. E’ questa la denuncia di Libera, che questa settimana è in mobilitazione per dire “Niente regali alle mafie. I beni confiscati sono cosa nostra”: come recitano i manifesti che saranno affissi in tutta Italia dal prossimo 28 novembre per dire no all’emendamento presentato alla finanziaria in Senato lo scorso 13 novembre. Emendamento che prevede, appunto, la vendita dei beni confiscati che non saranno destinati entro due mesi o, nei casi più complessi, entro 180 giorni.
Ma quanti sono i beni confiscati alla criminalità organizzata? E quanti di questi rischiano di essere messi in vendita? Dal 1982 (quando entra in vigore la legge Rognoni – La torre) al 30 giugno 2009, sono 8.933 i beni immobili confiscati: di questi, 5.407 sono stati destinati allo Stato o ai Comuni per finalità istituzionali o sociali, 313 sono usciti dalla gestione del demanio, mentre 3.213 sono quelli ancora da destinare e quindi a rischio di vendita, secondo l’emendamento del 13 novembre. Responsabile della destinazione è il Prefetto.
Tra i beni immobili che potrebbero essere messi in vendita ci sono ville, terreni e aziende appartenenti ai boss delle mafie italiane: nomi tra cui spiccano Vito Ciancimino, Giovanni Brusca, Antonio Gallace, Pasquale Galasso, fino a Salvatore Riina e Sandokan Schiavone. Alla vendita dei beni provvederebbe il dirigente del competente ufficio del territorio dell’Agenzia del demanio. Le somme ricavate andrebbero divise equamente tra ministero dell’Interno e ministero della Giustizia. ”I familiari delle vittime di tutta Italia si stanno mobilitando – ha commentato don Luigi Ciotti – perchè non si restituiscano i beni alle mafie solo per fare cassa. Quei beni sono cosa nostra”.
Per saperne di pèiù e firmare l'appello di Libera e chiedere al governo e al parlamento di ritirare l'emendamento sulla vendita dei beni confiscati, clicca qui.
Copyright: Agenzia Redattore Sociale










OKNOtizie
Segnalo
Diggita
Delicious
Facebook