Preservano l'ambiente, mangiano meglio, si divertono più degli altri e riescono persino a risparmiare. Maghi della finanza? Niente affatto: le famiglie che fanno parte dell'esperienza dei Bilanci di Giustizia dimostrano che l'alchimia “consumare meglio, consumare meno”, slogan dell'edizione 2009 della nostra fiera “Fa' la cosa giusta!”, è possibile. Il rapporto annuale di Bilanci di Giustizia, presentato questa mattina in occasione dell'incontro annuale “Gustare la bellezza–costruire la speranza”, che si apre oggi al Santuario di Oropa (Biella) per proseguire fino al 30 agosto, rivela infatti che le famiglie che aderiscono alla campagna hanno speso il 16% in meno rispetto alla media Istat.
Come riporta l'agenzia Redattore sociale, “i risparmi maggiori arrivano dai consumi alimentari (39% in meno) e dal capitolo dedicato ai prodotti igienici (56% in meno). Merito di scelte etiche, degli acquisti collettivi attraverso i Gas e dell’autoproduzione. Ma attenzione, perché risparmiare in questo caso non significa vivere 'peggio'. Lo testimoniano alcune voci del rapporto: ad esempio i bilancisti spendono più degli altri in divertimenti e cultura, a tavola scelgono alimenti biologici e per curarsi fanno ricorso anche a terapie non convenzionali (ma sempre supportate dal Servizio sanitario nazionale). Per risparmiare i bilancisti adottano alcune semplici ricette: acquistare direttamente dai contadini, cucinare in casa pane e dolci. Nell’abbigliamento ritornano alcune pratiche diffuse fino a qualche anno fa, come lo scambio di vestiti per la prima infanzia e premaman, ma c’è anche chi torna a lavorare a maglia. Gli uomini riscoprono invece i lavoretti in casa, imparano a riparare biciclette e altri oggetti. Non mancano gli investimenti, mirati soprattutto a ridurre il consumo delle risorse naturali: fra pannelli solari, caldaie ed elettrodomestici più efficienti i bilancisti nel 2008 (rispetto alla media Istat del 2007) hanno ridotto del 50% il consumo di energia elettrica, del 44% quello di acqua e del 20% quello di metano. I dati presentati dal rapporto -prosegue l'agenzia- sono ricavati dalle oltre 500 schede di bilancio mensili inviate da 67 famiglie da 100 rendiconti annuali. La compilazione di schede mensili sono in effetti l’unico impegno che la campagna richiede a chi vi aderisce, oltre a quello di tentare di modificare il proprio stile di vita. Da ormai 16 anni la campagna Bilanci di giustizia promuove lo spostamento dei consumi verso scelte etiche e responsabili, e in definitiva verso uno stile di vita 'diverso'”.
Stili di vita dei quali il nostro giornale sempre attento osservatore e promotore: per questo domani, 28 agosto, il nostro giornalista Dario Paladini sarà ad Oropa a presentare il nostro nuovo street magazine.
Per approfondimenti:
- “Tutti sulla bilancia!” - dal blog di Fausto Trucillo
- il sito dei Bilanci di Giustizia










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