Con un aumento del 5 per cento degli acquisti familiari nel 2008, il biologico cresce in Italia nei carrelli della spesa, ma anche in mense (+16 per cento), agriturismi (+18 per cento) e ristoranti (+20 per cento). E' quanto afferma la Coldiretti, sulla base di elaborazioni su dati Swg e Biobank, nel sottolineare che l'Italia ha conquistato la leadership produttiva a livello europeo con oltre un milione di ettari coltivati e circa cinquantamila imprese agricole coinvolte.
Si tratta di un settore di punta del made in Italy agroalimentare poiché in Italia - precisa la Coldiretti- si trovano un terzo delle imprese biologiche europee e un quarto della superficie bio dell'Unione superando il milione di ettari.
A sostenere il consumo di prodotti biologici secondo l'Associazione dei coltivatori è la ricerca di sicurezza alimentare ma anche il diffondersi di stili di vita piu' attenti all'ambiente, che la crisi non sembra intaccare. Esiste un segmento crescente di persone che non si accontenta di consumare biologico ma preferisce i prodotti locali che non devono essere trasportati per lunghe distanze con mezzi di trasporto inquinanti prima di giungere in tavola. Anche per questo la Coldiretti spinge per l'introduzione, al più presto, del marchio del biologico italiano per consentire ai consumatori di fare scelte di acquisto consapevoli in attuazione del nuovo regolamento comunitario.
A trainare la crescita del bio ci sono i prodotti ortofrutticoli freschi e trasformati (+18,4 per cento), i prodotti per l'infanzia (+17,6 per cento) e i lattiero-caseari (+5,7 per cento) (dati Ismea).
Un vero boom con aumento del 18 per cento nel 2008 si verifica per gli acquisti effettuati direttamente dal produttore grazie a 1645 aziende agricole, ma ci sono anche 208 mercatini, 1114 negozi e 110 siti specializzati per l'acquisto on line. Per coloro che non amano cucinare ci sono ben 360 ristoranti (+20 per cento) e 1.178 agriturismi (+ 18 per cento) con menu' bio mentre si è verificato un aumento del 6 per cento nel numero di pasti biologici serviti dalle mense scolastiche che sono stati quasi un milione (983.243) secondo biobank.
Consumo e produzione di prodotti biologici sono però in crescita in tutto il mondo dove secondo il rapporto Ifoam si stima un valore di mercato di 26 miliardi di euro e ben 30,4 milioni di ettari certificati con l'Italia che si colloca al quinto posto. In testa l'Australia con 11,8 milioni di ettari coltivati. L'Italia e' pero' il primo paese in Europa per superfici e numero di operatori impegnati nell'agricoltura biologica con 50.276 operatori che producono, preparano e commercializzano i prodotti biologici, mentre le superfici coltivate su cui viene praticata l'agricoltura biologica registrano un leggero aumento raggiungendo quota 1.150.253 ettari, circa l'8% del totale della superficie agricola utilizzata a livello nazionale.
Testo: DIRE
Copyright: Redattore Sociale










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