Tempo libero
Sus. La legge del sospetto
Lo spettacolo di Bruno Fornasari in scena al Filodrammatici di Milano, dal 10 al 29 maggio. Biglietti scontati per i nostri lettori.

A maggio, Terre di mezzo-street magazine vi porta a teatro: dal 10 al 29, al teatro Filodrammatici di Milano, sarà in scena "Sospetti (Sus)", la nuova produzione di Bruno Fornasari (leggi articolo qui sotto, ndr). Per l'occasione, con Terre potete assistere allo spettacolo a condizioni speciali.

Fino a domenica 29, chi si presenterà con una copia di Terre di mezzo di maggio entrerà a prezzo scontato: il martedì, mercoledì e giovedì a 8 euro anziché 12, gli altri giorni a 12 euro invece che 18.

**

LA LEGGE DEL SOSPETTO 

"Se andava tutto bene dove stavo io, in Giamaica, non sarei qui". Un pensiero ad alta voce che Dellroy, protagonista di "Sus", non riesce a trattenere. Seduto nella stanza degli interrogatori di una caserma nella periferia di Londra, il giovane risponde alle domande incalzanti dei due poliziotti che l'hanno fermato. Nessuna motivazione circostanziata, solo un "sospetto". Un abuso di potere, permesso dalle leggi suspect under suspicion che nel Regno unito consentono alle forze dell'ordine di trattenere chiunque, solo sulla base di un "sospetto".

È il 9 maggio del 1979, la notte delle elezioni che vedrà il leader del partito conservatore, Margaret Thatcher, diventare primo ministro britannico. Dellroy (interpretato da Tommaso Amadio) non sa ancora che potrebbe essere trasformato in "carne fresca", offerta in dono al nuovo "regime". Una storia vera, raccontata dal drammaturgo inglese Barrie Keeffe (che l'ha presentata nel 2010 al Young Vic, tempio del teatro indipendente britannico, ndr) e che il regista Bruno Fornasari ha scelto di portare sui palcoscenici italiani. A cominciare dal teatro Filodrammatici di Milano, dove lo spettacolo è in scena dal 10 al 29 maggio.

"Sus", letteralmente "sospetti da sospettare". "Volevo occuparmi delle deviazioni del potere, ma anche di chi è vittima della giustizia sommaria, a causa del colore della propria pelle o della propria origine" spiega Fornari. Discriminazioni che "Sospetti (Sus)" affronta con forza e grande ironia, "tanto da farti ridere finché ti si sfonda la pancia con un calcio". Ma le atrocità sembrano non aver fine, così come le provocazioni. E in una fitta rete di dialoghi, serrati e graffianti, gli agenti Karn (Giorgio Ganzerli) e Wilby (Alex Cedron) arrivano ad annunciare al giovane la morte violenta di sua moglie.

"Sus era il modo più semplice per mostrare da vicino la società italiana" ammette il regista che alterna la passione per i grandi musical alla produzione di instant play (spettacoli scritti e messi subito in scena). E che anche per questo spettacolo ha potuto contare sul sostegno di Ethica, l'associazione culturale di cui è presidente e che coinvolge artisti sotto i 40 anni e cura, dal 2008, la direzione del Filodrammatici: "Un'autoproduzione -conclude-, che ci ha permesso di rappresentare uno sguardo diverso sulla multiculturalità".

TESTO: Rosy Battaglia

LA SCHEDA dello spettacolo

GLI ORARI dello spettacolo

Blog
Rubriche