Una pièce paradossale e intensa costruita sul modello di una tragedia greca, in un contesto disperato e caotico. È Flags (Bandiere), in prima milanese all'Atir–Teatro Ringhiera, storia di una famiglia americana di bassa estrazione sociale che deve fare i conti con il paradossale sacrificio del figlio, soldato in Iraq, conducente di carri armati, morto su un mucchio di immondizia mentre tentava di piantare una bandiera irachena.
Davanti all’assurdità di questa morte il padre Eddie reagisce violentemente, affiggendo sulla casa una bandiera americana al contrario: una protesta simbolica che avrà imprevedibili e tragiche conseguenze. La bandiera rappresenta la fedeltà alla patria e a tutte le sue istituzioni, il metterla al contrario suscita una serie di reazioni violentissime, scomposte, che mettono in gioco la stampa e determinano perfino l’intervento del presidente degli Stati Uniti.
Con questo spettacolo, Beppe Rosso conclude dopo Keely and Du e La Commedia dell’Amore-Jack e Jill, il percorso costruito sulle pagine di Jane Martin, autrice dall’identità ancora misteriosa, una delle voci più dirompenti della scena americana degli ultimi anni. Le sue opere, ancora inedite in Italia, hanno saputo scandagliare con efficacia la realtà di rapporti che sono allo stesso tempo familiari e politici, affrontando temi come divorzio, aborto, guerra con uno sguardo fresco e una notevole capacità di sintesi.
LO SPETTACOLO
FLAGS
di Jane Martin
produzione ACTI Teatri Indipendenti/Fondazione del Teatro Stabile di Torino
traduzione Luca Scarlini
con Ludovica Modugno, Beppe Rosso, Alarico Salaroli, Aram Kian e con Elio D’Alessandro, Celeste Gugliandolo, Francesco Puleo
regia Beppe Rosso -
scene Paolo Baroni -
musiche Mirko Lodedo -
costumi Monica Di Pasqua -
aiuto regia Irene Zagrebelsky
Al Teatro Atir-Ringhiera di Milano, dal 19 al 23 gennaio










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