Tempo libero
Cabaret esistenziale
Quando il teatro diventa un modo per descrivere, capire e condividere il nostro quotidiano. Preparatevi a una "serata bastarda" con le Dionisi.

Parlare di donne, morte, sesso, politica e riderne a crepapelle. Ci riescono sul palco le tre interpreti della Compagnia Dionisi che in "Serate bastarde", spettacolo tragicomico sulla società italiana,  ironizzano sulla "versione ufficiale della realtà" fornita dai mass media. (per vedere uno spezzone dello spettacolo, clicca qui)

Poco più di 100 anni in tre, Renata Ciaravino, Carmen Pellegrinelli e Silvia Gallerano costruiscono in una serata tante piccole storie, veri e propri sketch in parte dal vivo, in parte in video. Grottesche proiezioni di un mondo imperfetto e tutt'altro che patinato, come quello proposto in tivù. "Un cabaret esistenziale -spiega Renata, autrice e regista, che 10 anni fa ha dato vita alla compagnia-: il teatro diventa un modo per descrivere, capire e condividere con il pubblico il nostro quotidiano".

Anche se a volte risulta spiazzante. Un esempio? In un mondo di reality o talent show, le Dionisi propongono il personaggio di Stella Cometa, impersonata da Carmen che, con molta autoironia, esibisce il proprio corpo (davvero segnato da una bruciatura di quarto grado), pur di vincere l'ambito titolo di "Miss Ustione". Mentre un episodio della fantomatica serie "Fez in the city", versione afgana del più famoso serial americano tutto chic e sesso, ambientato non a New York ma a Kabul, ci riporta al modello di libertà in voga tra le donne occidentali. Scuote infine il drammatico monologo di un'anziana, divisa tra solitudine e ristrettezze economiche, il cui figlio dà fuoco per gioco a un homeless pakistano. Il tutto condito da una satira al vetriolo che spazia dalla condizione della "donna di sinistra in crisi nel XXI secolo", al desiderio, molto italiano, di essere "lambiti" dal potere. "Cerchiamo di scavare nelle pieghe della nostra società, nonostante la censura, diretta o indiretta, sia sempre in agguato", ammette Carmen.  

Intanto, la scorsa estate, "Serate bastarde" è stato accolto con favore dal pubblico e dalla critica del Fringe Festival di Edimburgo, tanto che il quotidiano britannico The Guardian ha elogiato nelle sue pagine le Dionisi: "Tre donne italiane che fondono lo spirito di Dario Fo e quello di Chris Morris", (tra i più importanti comici inglesi, ndr). E la loro "palestra satirica" non si è ancora conclusa: prosegue nei teatri e nei centri culturali del Nord Italia, dove la compagnia sta perfezionando il nuovo "Spaghetti bastard show" che questa volta prende di mira i partiti politici in terra padana.

TESTO DI: ROSY BATTAGLIA

Per informazioni e prenotazioni sullo spettaolo potete consultare il sito delle Dionisi, oppure telefonare allo 02 - 396.657.08

Blog
Rubriche