Tre documentari “molto forti” (così li ha definiti l'organizzazione) per raccontare l'immigrazione e gli “effetti collaterali” delle attuali politiche per gli stranieri. Si chiama Immigration Day ed è la giornata che il Milano Film Festival, martedì 15 settembre 2009, riserverà ad uno dei temi più caldi e più tragici degli ultimi anni.
Una mini rassegna che metterà insieme proiezioni ma anche dibattiti, giunta alla sua seconda edizione e organizzata in collaborazione con il Naga, una delle realtà associative italiane che con gli immigrati ci lavora da sempre, fornendo loro assistenza medica e legale.
“Avevamo due necessità – spiegano gli organizzatori dell'evento – la prima era approfondire e stimolare una riflessione. Questo è l'anno in cui il nostro Paese ha chiesto ai medici di denunciare gli immigrati illegali mentre prestavano loro assistenza e agli insegnanti di fare lezione separando i bambini italiani da quelli stranieri, e ha preparato pacchetti sicurezza in cui si afferma che la sicurezza ci sarà una volta rimandati indietro tutti gli immigrati senza documenti. Per questo abbiamo pensato importante fermarci un attimo”.
Il Milano Film Festival mostrerà tre corti di contenuto “forte”, scelti tra le decine che la segreteria ha ricevuto e visionato in un attento lavoro di ricerca negli ultimi mesi. “Esprimono, secondo,noi l'urgenza manifestata dal cinema internazionale di raccontare l'immigrazione e i tragici "effetti collaterali" delle moderne politiche migratorie – spiegano gli organizzatori - Aggiungendo poi una breve ma efficace testimonianza dall'Italia: proprio da Milano, dalla zona attorno a Stazione Centrale, dove molti immigrati appena arrivati in città finiscono per fermarsi poi per molto tempo”.
La seconda necessità era l'attenzione al motto coniato nel 2008: “Piacere, immigrato”. Durante la giornata sono quindi previsti cinque momenti dedicati ad alcune delle comunità straniere più numerose presenti a Milano, scegliendo per loro film divertenti e significativi nella storia del cinema del loro Paese. L'idea che sta dietro a questa scelta è semplice: per loro, stranieri a Milano, possono essere un momento di piacere e divertimento che normalmente la città non è in grado di offrire.
Poi ci sarà il dibattito serale, in programma alle 18.30 al Teatro dal Verme a Milano, in cui interverranno Gabriele Del Grande (ideatore del sito Fortress Europe), Pietro Massarotto (presidente del Naga), Ouissal Mejri, redattrice di (Yalla Italia - Vita) e Elena Parasiliti (direttore di Terre di Mezzo – street magazine). Modererà il direttore di Diario, Massimo Rebotti. Un'occasione da non mancare, anche per conoscerci da vicino!
Info: www.milanofilmfestival.it/2009/programmapersezioni/immigrationday.php#intro











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