Il 26 e 27 settembre la piazza della stazione della metropolitana di San Donato, vicino a Milano, si trasformerà in una grande ciclofficina dove meccanici dilettanti e non si sfideranno tra catene e tiraraggi per trasformare rottami di biciclette in oggetti di desiderio. È la quinta edizione del “Bike nouveau fabrik”, gara di riparazione che l’anno scorso ha visto partecipare squadre da tutta Italia. A ognuna viene dato un “mostro” (tradotto: un rottame) che deve essere riportato a nuova vita nel modo più originale possibile.
I mostri resuscitati sono messi all’asta e il ricavato viene devoluto in beneficenza per sostenere progetti di diffusione delle due ruote. Come il Rwanda bycicle project, che regala bici ai coltivatori di caffè rwandesi. La gara, intitolata al guru dei ciclomeccanici dilettanti, l’americano Sheldon Brown, è nata da un’idea dei ragazzi della Stazione delle biciclette di San Donato, che dal 2004 offre servizi di riparazione, noleggio e vendita di bici. Oltre a eventi come il “Bike nouveau
fabrik”.
E non pensate a una gara soft: “C’è molta competizione” racconta Davide Maggi, uno degli organizzatori. “Ed è un evento trasversale, perché sempre più persone di ogni età si avvicinano alla bicicletta e imparano a ripararla da soli”. Si va dalla famiglia con bambini a insospettabili teen ager, fino agli anziani: “Il campione in carica, un ex bersagliere 80enne, tutti gli anni costruisce veri capolavori. Prima della guerra ha lavorato nelle ciclofficine di Milano e ora cura la flotta di bici dei bersaglieri”.
C’è poi chi da due bici ricava un tandem e chi con gli ex rottami va addirittura in viaggio. Come la comunità “Oklahoma” del Gratosoglio, formata da ragazzi africani affidati a famiglie milanesi e vincitrice dell’edizione 2008: per tutto l’anno riparano vecchie biciclette e la scorsa estate con alcune di queste hanno pedalato da Milano alla Toscana.
Testo: Michela Gelati
INFO
Bike nouveau fabrik
26 e 27 settembre 2009
Tel 02 55 603 730










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