Hanno giocato con le parole, hanno inventato racconti, composto poesie. Sono cadute barriere e le differenze hanno trovato un luogo in cui esprimersi. Il motto che ha accompagnato i laboratori, promossi da Terre di mezzo all'Anfiteatro della Martesana, è infatti "Parole per tutti, nessuno escluso". "Molti bambini, nonostante vadano a scuola, si sentono tagliati fuori dal circuito culturale - spiega Francesca Frediani, responsabile del progetto -. Quando vengono da noi capiscono che invece anche loro possono usare le parole per creare qualcosa di bello, per esprimersi in libertà. Questo cambia le prospettive".
La Grande Fabbrica delle Parole nasce sulla scia del progetto "826 Valencia", inaugurato nel 2002 a San Francisco su iniziativa dello scrittore Dave Eggers e dell'educatrice Nínive Calegari. La loro intuizione era basata sul presupposto che lavorare con i bambini e i ragazzi sul rafforzamento delle abilità e dei talenti nella scrittura significasse garantire loro il diritto di esprimersi al meglio delle proprie potenzialità. La Grande Fabbrica delle Parole è la prima esperienza in Italia di questo genere e può contare sul lavoro di 128 volontari. Alcuni scrittori, inoltre, hanno accettato di partecipare ai laboratori: Michela Murgia, Fabio Geda, Silvia Ballestra, Gianni Biondillo, Giorgio Fontana, Fulvia Degl'Innocenti, Matteo B. Bianchi, Davide Musso, Gabriele Dadati, Alessandro Zaccuri, Anna Jannello, Daniela Palumbo, Marco Missiroli, Federica Manzon, Paolo Cognetti, Francesca Capelli, Vincenzo Latronico, Susanna Bissoli, Emanuela Bussolati, Giulio Mozzi. Gianni Biondillo: "Mi sono tanto divertito come ospite che ora voglio che ci vadano pure le classi delle mie figlie".
Qui tutti i numeri dell'anno scolastico 2011-12.
A settembre la Grande Fabbrica delle Parole riaprirà i battenti. Ma il suo futuro è incerto. Finora infatti ha potuto contare sui contributi della Fondazione Cariplo nell'ambito del progetto Rane Volanti - un progetto di coesione sociale che coinvolge 13 tra associazioni, scuole, cooperative sociali della zona di via Padova. A marzo 2013 il progetto finisce: la Grande Fabbrica delle Parole è alla ricerca di sponsor o di generosi benefattori.
Testo: Dario Paladini, per Redattore Sociale
Illustrazione: Désirée Gedda

































