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L'oratorio estivo degli anziani
Alla Bovisasca, periferia nord di Milano, la parrocchia San Filippo Neri accoglie ogni giorno 70 anziani. Volontari, preti e suore servono ai tavoli.

Di solito l'oratorio estivo è per i bambini. Ma alla parrocchia San Filippo Neri, alla Bovisasca, quartiere alla periferia nord di Milano, hanno pensato di aprirlo anche agli anziani. Quando finisce quello per i ragazzi, verso metà luglio, inizia quello per gli over 60. E fino al 30 agosto, dal lunedì al venerdì, 15 volontari, le due suore e i due sacerdoti accolgono una settantina di anziani. Pranzano insieme e passano il pomeriggio fra chiacchiere e partite a carta e, talvolta, con una grande tombolata.

C'è chi all'oratorio estivo per anziani ha incontrato un vecchio collega che non vedeva da trent'anni, nonostante vivessero nello stesso quartiere. "Il nostro scopo è farli uscire di casa, permettere loro di incontrarsi -spiega Alessandro Bassanini, presidente dell'associazione La Locanda di Gerico, nata all'interno della parrocchia nel 2002 per gestire progetti a favore degli anziani-. Non pagano niente per il pranzo, chi vuole può fare un'offerta". I volontari sono quasi tutti "giovani pensionati", anche se non manca qualche giovane vero. Preti e suore, come i volontari, servono ai tavoli. "Passiamo l'estate con gli anziani da cinque anni -racconta Alessandro Bassanini-. Prima era solo per quelli con problemi di salute, ma poi abbiamo deciso di aprirlo a tutti proprio perché è la solitudine uno dei problemi principali e colpisce sia chi ha una buona pensione sia chi ha la minima, chi sta bene e chi no". Del resto alla Bovisasca, circa 8mila abitanti, quasi la metà ha più di 60 anni.

Oggi arriva il sindaco, Letizia Moratti. L'oratorio estivo per anziani riceve un contributo di circa 5mila euro dal Comune. Gli anziani l'attendono: vogliono ringraziarla e farle alcune richieste. "Manca nel quartiere un vero e proprio centro ricreativo per noi -sostiene Rosa-. La parrocchia sta facendo molto, ma soprattutto durante l'anno, quando ci sono anche i bambini, non può dedicare uno spazio solo per gli anziani". In quartiere una struttura adatta ma in disuso ci sarebbe: è una sala di proprietà dell'Aler, in via Cerkovo: "Vorremmo gestirla noi -sottolinea il presidente della Locanda di Gerico-. Ha bisogno di una sistemazione, ma poi andrebbe bene per farci attività quotidiane per gli anziani". Il tema sicurezza ricorre spesso nelle richieste al Sindaco: "Nei giardinetti di fronte a casa mia ci sono persone per tutta la notte -dice F.-. Il Comune dovrebbe far girare una pattuglia dei vigili per fermare lo spaccio in quartiere".

Durante il resto dell'anno la Locanda di Gerico organizza il pranzo degli anziani ogni secondo giovedì del mese. Inoltre ha avviato due progetti: Carrello senza ruote e Casa Pulita. Con il primo (in collaborazione con le Acli) offre un pronto intervento per tutte quelle piccole necessità che può avere un pensionato: dal trasporto in ospedale per visite e prelievi all'accompagnamento in banca o in altri uffici pubblici per il disbrigo delle pratiche. Distribuiscono anche pacchi alimentari. Con il progetto Casa Pulita, invece, i volontari garantiscono un servizio di pulizia dell'appartamento agli anziani che non sono più in grado di dedicarsi ai lavori domestici, oppure eseguono piccole riparazioni o la tinteggiatura delle pareti. (dp)

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